INTEL ANNUNCIA I RISULTATI FINANZIARI PER IL QUARTO TRIMESTRE E L’INTERO ANNO 2008

  • Fatturato del quarto trimestre pari a 8,2 miliardi di dollari, -19% rispetto al trimestre precedente

  • Margine lordo pari al 53%, -6 punti rispetto al trimestre precedente

  • Risultato operativo di 1,5 miliardi di dollari, -50% rispetto al trimestre precedente

  • Utile netto trimestrale di 234 milioni di dollari; utili per azione di 4 centesimi

  • Fatturato 2008 di 37,6 miliardi di dollari, -2% rispetto all’anno precedente o leggermente superiore se adeguato in base ai disinvestimenti
  • Margine lordo del 55%, +3,5 punti rispetto all’anno precedente
  • Risultato operativo di 9 miliardi di dollari, +9% rispetto all’anno precedente
  • Utile netto annuo di 5,3 miliardi di dollari; utili per azione di 92 centesimi

Assago (Milano), 16 gennaio 2009 – Intel Corporation ha reso noto il fatturato del quarto trimestre del 2008, pari a 8,2 miliardi di dollari, con un risultato operativo di 1,5 miliardi di dollari, utili netti di 234 milioni di dollari e utili per azione pari a 4 centesimi. I risultati comprendono l’impatto negativo di un miliardo di dollari derivante dalla riduzione precedentemente annunciata del valore contabile degli investimenti della società in Clearwire.

Per il 2008, Intel ha ottenuto un fatturato di 37,6 miliardi di dollari, con un risultato operativo di 9 miliardi di dollari, utili netti di 5,3 miliardi di dollari e utili per azione pari a 92 centesimi. Intel ha generato circa 11 miliardi di dollari in cash da operazioni, ha pagato dividendi pari a 3,1 miliardi di dollari e ha impiegato 1,7 miliardi di dollari per riacquistare 324 milioni di azioni.

“L’economia e il nostro settore stanno attraversando una fase di ridefinizione di un nuovo punto di partenza, dal quale ripartirà la crescita”, ha dichiarato Paul Otellini, President e CEO di Intel. “In questo periodo di incertezza, le nostre fondamentali strategie di business sono sempre più focalizzate. Intel continuerà ad estendere la propria leadership a livello produttivo, a guidare l’innovazione dei prodotti, a sviluppare nuovi mercati e a mettere in atto le efficienze operative che ci hanno permesso di tagliare più di 3 miliardi di dollari dalla nostra struttura di costi a partire dal 2006. Intel ha già superato tempi difficili in passato, e sappiamo cosa fare per continuare in futuro verso la strada del successo. Le nostre nuove tecnologie e i nostri nuovi prodotti ci aiuteranno a spingere la crescita del mercato e a prosperare al momento della ripresa economica”.

Dario Bucci, Country Manager Intel Italia e Svizzera, ha commentato “I risultati del nostro quarto trimestre 2008 rispecchiano le difficoltà del clima economico globale. Tuttavia, nell’anno appena conclusosi, Intel ha messo a segno risultati estremamente positivi sul piano dell’innovazione di prodotto, di processo produttivo e di efficienza operativa. Unitamente ai consistenti investimenti in ricerca e sviluppo previsti per il 2009, ciò rappresenta una solida base per affrontare i prossimi mesi di incertezza con la consapevolezza di poter trarre più ampi benefici ai primi segnali di ripresa.

“Benché il contesto economico globale sia sfavorevole, il mercato italiano – in particolare consumer – ha reagito meno drammaticamente, supportato dai numeri incoraggianti nelle vendite natalizie di netbook e nettop. Nell’ultimo trimestre, Intel Italia ha realizzato progetti che attestano l’esistenza, anche in tale contesto, di forti driver in grado di alimentare gli investimenti in tecnologia: ne sono esempio la partnership siglata con Abarth, volta alla realizzazione di prodotti dal forte contenuto innovativo che sappiano stimolare la domanda, e il progetto realizzato per la Provincia di Ancona, che ha avviato un percorso di gestione efficiente delle infrastrutture IT grazie alla tecnologia Intel vPro, al fine di generare risparmio”.

Prospetto dei risultati trimestrali

Q4 2008

Rispetto a Q4 2007

Rispetto a Q3 2008

Fatturato

8,2 miliardi di dollari

-23%

-19%

Risultato operativo

1,5 miliardi di dollari

-49%

-50%

Utile netto

234 milioni di dollari

-90%

-88%

Utili per azione

4 centesimi

-89%

-89%

Prospetto dei risultati annuali

2008

Rispetto al 2007

Fatturato

37,6 miliardi di dollari

-2%

Risultato operativo

9 miliardi di dollari

+9%

Utile netto

5,3 miliardi di dollari

-24%

Utili per azione

92 centesimi

-22%

Principali informazioni finanziarie (rispetto al trimestre precedente)

  • Le unità di microprocessori e chipset sono state considerevolmente più basse rispetto al terzo trimestre.
  • Il fatturato dei microprocessori Intel® Atom™ e dei chipset correlati è stato di 300 milioni di dollari, +50%.
  • Il prezzo medio di vendita dei microprocessori è stato, complessivamente, stazionario.
  • Escludendo le forniture di microprocessori Intel Atom, il prezzo medio di vendita è stato superiore.
  • Il margine lordo percentuale del 53,1 per cento è stato inferiore rispetto al valore del 58,9 per cento del terzo trimestre. La diminuzione è legata essenzialmente ai maggiori oneri di sottoutilizzazione degli impianti produttivi e alla maggiore svalutazione dell’inventario.
  • Le spese sono state di 2,6 miliardi di dollari, inferiori rispetto ai 2,9 milioni di dollari del terzo trimestre a causa delle spese ridotte legate al fatturato e ai profitti, unitamente agli obiettivi raggiunti per il contenimento delle spese.
  • Le perdite nette derivanti da investimenti azionari e interessi e altro sono state di 1,1 miliardi di dollari, valore superiore rispetto alla previsione di una perdita di 50 milioni di dollari, essenzialmente a causa di una riduzione di un miliardo di dollari del valore contabile degli investimenti della società in Clearwire.
  • Gli oneri fiscali effettivi sono stati del 36,3 per cento, valore superiore rispetto alla previsione del 29 per cento.

Principali informazioni finanziarie (rispetto all’anno precedente)

  • Il fatturato è stato inferiore del 2 per cento rispetto all’anno precedente. Adeguato in base ai disinvestimenti, il fatturato è stato leggermente superiore nel 2008.
  • Intel ha registrato un record nelle forniture di microprocessori e nei fatturati di prodotti per server e microprocessori per PC portatili.
  • Le forniture e il fatturato di chipset e prodotti per la connettività wireless hanno registrato nuovi record.
  • Il margine lordo percentuale è stato del 55,5 per cento, superiore rispetto al valore di 52 per cento del 2007.
  • Nel 2008 Intel ha ridotto di oltre 800 milioni di dollari i costi della società, in base al programma di ristrutturazione ed efficienza lanciato nel 2006. La riduzione complessiva dei costi derivante da questo programma è stata finora di oltre 3 miliardi di dollari.

Previsioni finanziarie
Le previsioni finanziare Intel non tengono conto del potenziale impatto di eventuali fusioni, acquisizioni, disinvestimenti o altre combinazioni commerciali che potrebbero essere completati dopo il 14 gennaio. L’attuale incertezza delle condizioni economiche mondiali rende particolarmente difficile prevedere la domanda di prodotti e altri aspetti correlati, ed è pertanto maggiormente probabile che i risultati effettivi Intel possano differire in modo sostanziale rispetto alle previsioni. Di conseguenza, Intel fornisce meno indicazioni quantitative rispetto ai trimestri precedenti.

Q1 2009:

  • A causa dell’incertezza economica e della limitate possibilità di previsione, Intel non fornisce al momento previsioni finanziare dettagliate. A scopo interno, la società sta attualmente pianificando un fatturato vicino ai 7 miliardi di dollari.
  • Margine lordo percentuale: si prevede una riduzione della percentuale a un valore di poco superiore al 40, essenzialmente a causa di maggiori oneri di sottoutilizzazione e a maggiori costi di avviamento del processo produttivo a 32 nm. Il margine lordo percentuale è soggetto a variazioni nella domanda e nei prezzi che potrebbero determinare variazioni nella svalutazione, nella composizione e nei costi dell’inventario, determinando potenzialmente diversi punti percentuali aggiuntivi di variabilità del margine.
  • Spese (R&D più MG&A): circa 2,5 miliardi di dollari.
  • Oneri di ristrutturazione e perdite di valore delle risorse: circa 160 milioni di dollari.
  • Perdite nette derivanti da investimenti e interessi e proventi diversi: circa 130 milioni di dollari.
  • Ammortamenti: circa 1,2 miliardi di dollari.

Intero anno 2009:

  • Spese (R&D più MG&A): comprese tra 10,4 e 10,6 miliardi di dollari.
  • Ricerca e sviluppo: circa 5,4 miliardi di dollari.
  • Investimenti di capitale: previsti equivalenti o leggermente inferiori rispetto al 2008.
  • Ammortamenti: 4,8 miliardi di dollari più o meno 100 milioni di dollari.
  • Oneri fiscali: circa 27 per cento.

Stato delle considerazioni di mercato
Intel prevede incontri privati dei rappresentanti dell’azienda con investitori, analisti finanziari, media e altri durante il trimestre. Nel corso di questi incontri, Intel potrebbe ribadire le considerazioni espresse nel Business Outlook. A partire dalla fine della giornata lavorativa del 27 febbraio e fino alla diffusione dei risultati finanziari dell’azienda per il primo trimestre 2009, Intel attraverserà un “Quiet Period”, durante il quale le considerazioni di mercato rese note nei comunicati stampa e nei documenti dell’azienda depositati presso la SEC dovranno essere considerati superati, poiché si riferivano esclusivamente alla situazione precedente il Quiet Period, e non verranno aggiornati dalla società.

Fattori di rischio
Le affermazioni contenute nel presente documento, che si riferiscono a progetti e aspettative per il primo trimestre, l’intero anno e il futuro, sono previsioni della società e, in quanto tali, sono soggette a cambiamenti dovuti a diversi fattori di rischio e incertezze. Molteplici aspetti potrebbero avere impatto sui risultati effettivi di Intel, ed eventuali scostamenti rispetto alle aspettative attuali di Intel in merito a tali variabili potrebbero far sì che i risultati effettivi differiscano in modo considerevole da quanto espresso in queste previsioni. In base alle attuali conoscenze, Intel ritiene che i fattori di rischio determinanti che potrebbero comportare una differenza tra i risultati effettivi e le previsioni della società siano quelli elencati di seguito.

  • L’attuale incertezza delle condizioni economiche mondiali mette a rischio l’intera economia, poiché consumatori e aziende potrebbero differire gli acquisti a causa delle condizioni di credito più severe e delle notizie finanziarie negative, che potrebbero esercitare un’influenza negativa sulla domanda di prodotti e su altri aspetti correlati. Pertanto, la richiesta di prodotti potrebbe essere diversa dalle aspettative Intel a causa di cambiamenti nel business e nelle condizioni economiche, comprese le condizioni del mercato creditizio, che potrebbero modificare la fiducia dei consumatori, dell’accettazione dei prodotti Intel e di quelli della concorrenza, di cambiamenti nell’andamento degli ordinativi dei clienti, compresi eventuali annullamenti di ordini, e di cambiamenti nei livelli di inventario dei clienti.
  • Intel opera in settori fortemente competitivi, caratterizzati da un’alta percentuale di costi fissi o difficili da ridurre nel breve periodo, e da una domanda di prodotto altamente variabile e difficile da prevedere. Il fatturato e il margine lordo percentuale sono influenzati dai tempi di introduzione sul mercato dei prodotti Intel e dalla richiesta e dall’accettazione del mercato dei prodotti Intel, dalle azioni intraprese dalla concorrenza, comprese offerte sui prodotti e introduzione sul mercato, programmi di marketing e pressioni sui prezzi e dalla capacità di Intel di rispondere a tali azioni, dalla capacità di Intel di rispondere rapidamente agli sviluppi tecnologici e di incorporare nuove funzionalità nei propri prodotti e dalla disponibilità di livelli sufficienti di componenti da parte dei fornitori per soddisfare la domanda.
  • Il margine lordo percentuale potrà variare in modo significativo a seconda dei livelli di fatturato, dello sfruttamento della capacità produttiva, dell’eccesso o dell’obsolescenza dell’inventario, del mix e dei prezzi dei prodotti, delle variazioni nella valutazione dell’inventario, comprese variazioni legate alla tempistica dei prodotti qualificati per la vendita, della resa produttiva, delle variazioni nei costi unitari, della perdita derivante da fattori a lento ciclo di utilizzo, comprese risorse produttive, di assemblaggio e testing e altri beni immateriali, dei tempi legati all’esecuzione della rampa produttiva nonché dei costi associati, compresi i costi di avviamento.
  • Le spese, in particolare alcune spese di marketing e compensazione, nonché le spese di ristrutturazione e le perdite di valore delle risorse, variano in base al livello di domanda dei prodotti Intel e ai livelli del fatturato e dei profitti.
  • Le aspettative relative agli oneri fiscali sono basate sulla normativa fiscale in vigore e sul reddito attualmente previsto. Gli oneri fiscali possono essere influenzati dalla chiusura di acquisizioni o disinvestimenti, dalle giurisdizioni in cui i profitti vengono realizzati e tassati, da variazioni nelle stime di crediti, benefici e deduzioni, dalla risoluzione di dispute derivanti da verifiche fiscali con diversi enti fiscali, compresi pagamenti di interessi e multe, nonché dalla capacità di ottenere imposte differite.
  • La recente crisi finanziaria che affligge il sistema bancario e i mercati finanziari e le minacce in corso alla stabilità delle banche di investimento e di altre istituzioni finanziarie hanno comportato un restringimento dei mercati del credito, un livello ridotti di liquidità in molti mercati finanziari e un’estrema volatilità nei mercati degli investimenti a reddito fisso, del credito e degli investimenti azionari. Potrebbero verificarsi diversi effetti sul business di Intel derivanti dalla crisi del credito, tra cui insolvenza di fornitori strategici con conseguenti ritardi nei prodotti, incapacità da parte dei clienti di ottenere credito per finanziare gli acquisti di prodotti Intel e/o insolvenze da parte dei clienti, fallimento delle controparti con impatto negativo sull’operatività della tesoreria, maggiori spese o incapacità di ottenere finanziamenti di breve periodo per le operazioni Intel dall’emissione di titoli a breve termine, e maggiori perdite legate all’incapacità delle aziende oggetto di investimenti di ottenere finanziamenti. Guadagni o perdite derivanti da investimenti azionari, interessi o altro possono inoltre variare in base alla realizzazione dei profitti o alle perdite derivanti dalla vendita o dallo scambio di investimenti azionari, dai guadagni o dalle perdite di investimenti quantificati con il metodo del patrimonio netto, perdite derivanti da titoli di debito, azioni e altri investimenti, tassi di interesse, rimanenze di cassa e variazioni nel valore equo di strumenti derivati. L’attuale volatilità dei mercati finanziari e la generale incertezza economica aumentato il rischio che gli importi effettivi realizzati in futuro sul nostro debito e sui nostri investimenti azionari differiscano in modo significativo rispetto ai valori equi attualmente assegnati.
  • La maggioranza del portafoglio dei nostri investimenti non negoziabili è concentrata in società che operano nel segmento di mercato della memoria flash, e andamenti negativi in questo segmento di mercato o cambiamenti nei piani del management in merito ai nostri investimenti in questo segmento di mercato potrebbero comportare perdite significative, che impatterebbero gli oneri di ristrutturazione e i guadagni / le perdite derivanti da investimenti azionari, interessi e altro.
  • I risultati Intel potrebbero venire influenzati da condizioni economiche, sociali, politiche e fisiche/infrastrutturali avverse che dovessero verificarsi nei Paesi in cui operano Intel, i suoi clienti o fornitori, tra cui conflitti militari e altri rischi legati alla sicurezza, calamità naturali, interruzioni a livello di infrastrutture, problemi sanitari, e fluttuazioni nei tassi di cambio delle valute estere.
  • I risultati Intel possono inoltre venire influenzati dall’impatto negativo derivante da prodotti difettosi o contenenti errata (valori diversi da quelli indicati dalle specifiche) e da dispute legali o regolamentazioni riguardanti proprietà intellettuale, rapporti con investitori e consumatori, antitrust e altro, come la disputa e le regolamentazioni descritte nei report Intel depositati presso la SEC.

Questi fattori, nonché altri elementi che potrebbero influenzare i risultati effettivi di Intel, vengono presi in esame più nel dettaglio nell’ambito dei documenti SEC (Securities & Exchange Commission) della società, incluso il report del Form 10-Q per il trimestre chiuso il 27 settembre 2008. Il progetto di fatturato indicato più sopra nella sezione “Previsioni finanziarie” rispecchia il momento attuale, non fa parte dell’Outlook e non verrà aggiornato dalla società nel periodo che precede il “Quiet Period”.

Webcast
Un webcast pubblico ha avuto luogo alle 2:30 p.m. PST del 15 gennaio sul sito Web Intel Investor Relations all’indirizzo www.intc.com. Il replay del webcast e il download dell’audio in formato MP3 sono disponibili sul sito.

Intel [NASDAQ: INTC], leader mondiale nell’innovazione del silicio, sviluppa tecnologie, prodotti e iniziative per continuare a migliorare il nostro modo di vivere e lavorare. Per ulteriori informazioni su Intel, consultate i siti Web www.intel.it/pressroom e blogs.intel.com.


Intel, il logo Intel e Intel Atom sono marchi di Intel Corporation negli Stati Uniti e in altri Paesi.


* Altri marchi e altre denominazioni potrebbero essere rivendicati da terzi.

Informazioni su Intel:

Informazioni su Intel

Intel (NASDAQ: INTC) è leader nel settore dei semiconduttori. Attraverso tecnologie di computing e di comunicazione, che costituiscono le fondamenta delle innovazioni in tutto il mondo, dà forma al futuro data-centrico, basato sulla valorizzazione e l’utilizzo dei dati. L’esperienza ingegneristica dell’azienda sta aiutando ad affrontare le più importanti sfide globali e sta contribuendo a potenziare, connettere e rendere sicuro il mondo intelligente e connesso, con i suoi miliardi di dispositivi e la sua infrastruttura: dal cloud alla rete, fino all’edge e tutto ciò che c’è intorno. Maggiori informazioni su Intel sono disponibili su newsroom.intel.it and intel.it.

Intel e il logo Intel sono marchi registrati di Intel Corporation negli Stati Uniti e in altri Paesi.

*Altri nomi e brand potrebbero essere rivendicati come proprietà di terzi.