Intel ottiene fatturato e profitti record

1 miliardi di incremento di fatturato rispetto all’anno precedente, alimentato dalla crescita a due cifre delle unità di PC e dalla solidità del segmento dei data center

Autorizzazione di riacquisto di azioni aumentata di 10 miliardi di dollari

Risultati non GAAP

  • Fatturato: record di 14,3 miliardi di dollari, +3,2 miliardi di dollari, +29% rispetto all’anno precedente
  • Margine lordo percentuale: 64,4%, -1,7% rispetto all’anno precedente
  • Risultato operativo: record di 5,1 miliardi di dollari, +895 milioni di dollari, +22% rispetto all’anno precedente
  • Utile netto: record di 3,7 miliardi di dollari, +705 milioni di dollari, +24% rispetto all’anno precedente      
  • Utili per azione: record di 69 centesimi, +17 centesimi, +33% rispetto all’anno precedente

Risultati GAAP

  • Fatturato: record di 14,2 miliardi di dollari, +3,1 miliardi di dollari, +28% rispetto all’anno precedente
  • Margine lordo percentuale: 63,4%, -2,6% rispetto all’anno precedente
  • Risultato operativo: record di 4,8 miliardi di dollari, +649 milioni di dollari, +16% rispetto all’anno precedente
  • Utile netto: record di 3,5 miliardi di dollari, +513 milioni di dollari, +17% rispetto all’anno precedente      
  • Utili per azione: record di 65 centesimi, +13 centesimi, +25% rispetto all’anno precedente

Assago (Milano), 18 ottobre 2011 – Intel Corporation ha reso noti i risultati finanziari del terzo trimestre, che hanno stabilito nuovi record a livello di unità di microprocessori fornite, utili per azione, utili e fatturato, in crescita del 28% rispetto all’anno precedente.

“Intel ha ottenuto ancora una volta risultati che stabiliscono nuovi record in Q3, superando per la prima volta i 14 miliardi di dollari di fatturato, guidato in larga misura dalla crescita a due cifre dei PC notebook”, ha dichiarato Paul Otellini, President e CEO di Intel. “Abbiamo inoltre riscontrato una persistente solidità nel settore dei data center, alimentata dalla crescita continua del mobile e del cloud computing”.

Su base non GAAP, il fatturato è stato di 14,3 miliardi di dollari, il risultato operativo di 5,1 miliardi di dollari, gli utili netti di 3,7 miliardi di dollari e gli utili per azione di 69 centesimi. Su base GAAP, l’azienda ha riportato un fatturato per il terzo trimestre pari a 14,2 miliardi di dollari, con un risultato operativo di 4,8 miliardi di dollari, utili netti di 3,5 miliardi di dollari e utili per azione pari a 65 centesimi.

Intel ha generato circa 6,3 miliardi di dollari in liquidità dalle proprie operazioni, ha pagato dividendi per un valore di 1,1 miliardi di dollari e ha impiegato 4 miliardi di dollari per riacquistare 186 milioni delle proprie azioni. Il Consiglio di Amministrazione di Intel ha deciso tramite votazione di aumentare l’autorizzazione di riacquisto della società di 10 miliardi di dollari, innalzando il totale di bilancio non utilizzato a 14,2 miliardi di dollari alla fine del terzo trimestre. La società ha inoltre completato un’offerta di titoli senior di 5 miliardi di dollari con lo scopo principale di riacquistare azioni.

            Dario Bucci, Amministratore Delegato di Intel Italia e Svizzera, ha commentato “registriamo una crescita sorprendente della divisione PC Client Group che ci conferma come il PC, a 40 anni dall’invenzione del nostro primo processore Intel 4004, sia ancora centrale nell’ecosistema digitale, nel mondo come in Italia. L’avvento della nuova famiglia degli Ultrabook, dispositivi ultra portatili dal design accattivante, che combinano il meglio di notebook e tablet e che vedremo sugli scaffali per la stagione natalizia, ci fa guardare inoltre con ottimismo al futuro.”

“In Italia si conferma poi la crescita del segmento business, trainata dalla domanda di servizi di virtualizzazione, mobilità e cloud computing, sostenuta sempre da esigenze di performance, risparmio energetico e sicurezza. Significative in questo ambito sono state le recenti esperienze di consolidamento delle infrastrutture IT realizzate, nell’ambito delle utility italiane, con Iren Energia e Terni Energia.”

Confronti finanziari non GAAP

Risultati trimestrali

Q3 2011

Rispetto a Q2 2011

Rispetto a Q3 2010

Fatturato

14,3 miliardi di $

+9%

+29%

Risultato operativo

5,1 miliardi di $

+20%

+22%

Utile netto

3,7 miliardi di $

+15%

+24%

Utili per azione

69 centesimi

+17%

+33%

I risultati non GAAP   escludono alcune incidenze e spese contabili relative ad acquisizioni e i   relativi effetti di questi oneri sull’imposta sul reddito.

Confronti finanziari GAAP

Risultati trimestrali

Q3 2011

Rispetto a Q2 2011

Rispetto a Q3 2010

Fatturato

14,2 miliardi di $

+9%

+28%

Risultato operativo

4,8 miliardi di $

+22%

+16%

Utile netto

3,5 miliardi di $

+17%

+17%

Utili per azione

65 centesimi

+20%

+25%

Principali informazioni finanziarie di Q3 2011 (GAAP)

  • Andamenti delle unità aziendali:
    • Il fatturato del PC Client Group, pari a 9,4 miliardi di dollari, è cresciuto del 22% rispetto all’anno precedente.
    • Il fatturato del Data Center Group, pari a 2,5 miliardi di dollari, è cresciuto del 15% rispetto all’anno precedente.
    • Il fatturato dell’Other Intel® Architecture Group è cresciuto del 68% rispetto all’anno precedente.
    • Il fatturato dei microprocessori Intel® Atom™ e dei relativi chipset è stato di 269 milioni di dollari, inferiore del 32% rispetto all’anno precedente.
  • McAfee Inc. e Intel Mobile Communications hanno contribuito con un fatturato di 1,1 miliardi di dollari.
  • Il prezzo medio di vendita della piattaforma è stato superiore rispetto all’anno precedente e stazionario rispetto al trimestre precedente.
  • Il margine lordo percentuale è stato del 63,4%, inferiore dello 0,6% al valore medio delle aspettative della società.
  • Le spese di R&D più MG&A sono state di 4,2 miliardi di dollari, leggermente al di sotto delle aspettative della società.
  • I guadagni netti derivanti da investimenti e interessi e proventi diversi sono stati di 107 milioni di dollari, risultato conforme alle aspettative della società pari a circa 100 milioni di dollari.
  • Gli oneri fiscali effettivi sono stati del 29%, al di sopra della previsione del 28% circa.
  • L’azienda ha impiegato 4 miliardi di dollari per riacquistare 186 milioni delle proprie azioni.

Previsioni finanziarie

Le previsioni finanziare Intel non tengono conto del potenziale impatto di eventuali fusioni, acquisizioni, disinvestimenti o altre combinazioni commerciali che potrebbero essere completati dopo il 18 ottobre.

Q4 2011 (GAAP, se non diversamente indicato)

  • Fatturato: 14,7 miliardi di dollari, più o meno 500 milioni di dollari, sia su base GAAP che non GAAP.
  • Margine lordo percentuale: 65%, più o meno un paio di punti percentuali.
  • Margine lordo percentuale non GAAP: 66% più o meno un paio di punti percentuali, escludendo alcune incidenze e spese contabili relative ad acquisizioni.
  • Spese di R&D più MG&A: circa 4,3  miliardi di dollari,
  • Ammortamento delle variabili non quantificabili legate alle acquisizioni: circa 75 milioni di dollari.
  • Impatto di investimenti e interessi e proventi diversi: perdita netta di circa 30 milioni di dollari.
  • Ammortamenti: circa 1,4 miliardi di dollari.
  • Oneri fiscali: 28% circa.
  • Investimenti di capitale per l’intero anno: 10,5 miliardi di dollari, più o meno 300 milioni di dollari.
  • Il 2011 avrà 53 settimane lavorative rispetto alle tipiche 52.

Per ulteriori informazioni sui risultati e sul Business Outlook di Intel, consultate il commento del CFO all’indirizzo: www.intc.com/results.cfm.

Stato delle considerazioni di mercato

Il Business Outlook di Intel viene pubblicato su intc.com e le considerazioni in esso contenute potrebbero essere ribadite in occasione di incontri pubblici o privati con investitori e altri soggetti. Il Business Outlook risulterà valido fino alla chiusura della giornata lavorativa del 16 dicembre, a meno che non venga aggiornato prima di tale data; fatta eccezione per le previsioni relative a ammortamento delle variabili non quantificabili legate alle acquisizioni, impatto di investimenti e interessi e proventi diversi e oneri fiscali, che saranno valide solo fino alla fine della giornata lavorativa del 25 ottobre. Intel attraverserà un “Quiet Period” a partire dalla fine della giornata lavorativa del 16 dicembre e fino alla diffusione dei risultati finanziari dell’azienda per il quarto trimestre 2011, prevista per il 19 gennaio 2012. Durante il Quiet Period, tutte le considerazioni di mercato e altre previsioni future rese note nei comunicati stampa e nei documenti dell’azienda depositati presso la SEC dovranno essere considerate superate, poiché si riferivano esclusivamente alla situazione precedente al Quiet Period, e non verranno aggiornate dalla società.

Fattori di rischio

Le affermazioni contenute nel presente documento, che si riferiscono a progetti e aspettative per il quarto trimestre, l’intero anno e il futuro, sono previsioni della società e, in quanto tali, sono soggette a cambiamenti dovuti a diversi fattori di rischio e incertezze. Termini come “prevede”, “si aspetta”, “intende”, “pianifica”, “ritiene”, “cerca”, “stima”, “potrebbe”, “vorrebbe”, “dovrebbe” e le possibili variazioni indicano affermazioni sul futuro. Anche le affermazioni che si riferiscono a o sono basate su proiezioni, eventi incerti o presupposti identificano affermazioni sul futuro. Molteplici aspetti potrebbero avere impatto sui risultati effettivi di Intel, ed eventuali scostamenti rispetto alle aspettative attuali di Intel in merito a tali variabili potrebbero far sì che i risultati effettivi differiscano in modo considerevole da quanto espresso in queste previsioni. Intel ritiene attualmente che i seguenti elementi rappresentino i fattori di rischio determinanti che potrebbero comportare una differenza sostanziale tra i risultati effettivi e le previsioni della società.

  • Tra le variabili che potrebbero influenzare la domanda rispetto alle previsioni Intel ricordiamo cambiamenti nelle condizioni di mercato ed economiche, comprese limitazioni nella fornitura e altre interruzioni che potrebbero avere effetto sui clienti, l’accettazione da parte dei clienti dei prodotti Intel e di quelli della concorrenza, cambiamenti nell’andamento degli ordinativi dei clienti, compresi eventuali annullamenti di ordini, cambiamenti nei livelli di inventario dei clienti. L’incertezza delle condizioni economiche e finanziarie mondiali comporta il rischio che consumatori e aziende possano differire gli acquisti come reazione ad eventi finanziari negativi, che potrebbero esercitare un’influenza negativa sulla domanda di prodotti e su altri aspetti correlati. 
  • Intel opera in settori fortemente competitivi, caratterizzati da un’alta percentuale di costi fissi o difficili da ridurre nel breve periodo, e da una domanda di prodotto altamente variabile e difficile da prevedere. Il fatturato e il margine lordo percentuale sono influenzati dai tempi di introduzione sul mercato dei prodotti Intel e dalla richiesta e dall’accettazione del mercato dei prodotti Intel, dalle azioni intraprese dalla concorrenza, comprese offerte sui prodotti e introduzione sul mercato, programmi di marketing e pressioni sui prezzi e dalla capacità di Intel di rispondere a tali azioni, dalla capacità di Intel di reagire rapidamente agli sviluppi tecnologici e di incorporare nuove funzionalità nei propri prodotti.
  • Intel sta attraversando una fase di transizione a una nuova generazione di prodotti basati su tecnologia di processo a 22 nm, e potrebbero verificarsi problemi di esecuzione e tempistiche legati a questi cambiamenti, compresi prodotti difettosi o contenenti errata, unitamente a rese produttive inferiori rispetto al previsto.
  • Il margine lordo percentuale potrà variare in modo significativo dalle aspettative in base a sfruttamento della capacità produttiva, variazioni nella valutazione dell’inventario, comprese variazioni legate alla tempistica dei prodotti qualificati per la vendita, variazioni nei livelli di fatturato, mix e prezzi dei prodotti, tempi legati all’esecuzione della rampa produttiva nonché costi associati, costi di avviamento, eccesso o obsolescenza dell’inventario, variazioni nei costi unitari, difetti o interruzioni nella fornitura di materiali o risorse, qualità/resa della produzione e perdita derivante da fattori a lento ciclo di utilizzo, comprese risorse produttive, di assemblaggio e testing e altri beni immateriali.
  • Le spese, in particolare alcune spese di marketing e compensazione, nonché le spese di ristrutturazione e le perdite di valore delle risorse, variano in base al livello di domanda dei prodotti Intel e ai livelli del fatturato e dei profitti.
  • Le aspettative relative agli oneri fiscali sono basate sulla normativa fiscale in vigore e sul reddito attualmente previsto. Gli oneri fiscali possono essere influenzati dalle giurisdizioni in cui i profitti vengono realizzati e tassati, da variazioni nelle stime di crediti, benefici e deduzioni, dalla risoluzione di dispute derivanti da verifiche fiscali con diversi enti fiscali, compresi pagamenti di interessi e multe, nonché dalla capacità di ottenere imposte differite.
  • Guadagni o perdite derivanti da investimenti azionari, interessi o altro possono variare rispetto alle aspettative in base alla realizzazione dei profitti o alle perdite derivanti da vendita, scambio, variazioni nel valore equo o perdite derivanti da titoli di debito o investimenti azionari, tassi di interesse, rimanenze di cassa e variazioni nel valore equo di strumenti derivati. 
  • La maggioranza del portafoglio degli investimenti non negoziabili Intel è concentrata in società che operano nel segmento di mercato della memoria flash, e andamenti negativi in questo segmento di mercato o cambiamenti nei piani del management in merito agli investimenti Intel in questo segmento di mercato potrebbero comportare perdite significative, che impatterebbero gli oneri di ristrutturazione e i guadagni / le perdite derivanti da investimenti azionari, interessi e altro.
  • I risultati Intel potrebbero venire influenzati da condizioni economiche, sociali, politiche e fisiche/infrastrutturali avverse che dovessero verificarsi nei Paesi in cui operano Intel, i suoi clienti o fornitori, tra cui conflitti militari e altri rischi legati alla sicurezza, calamità naturali, interruzioni a livello di infrastrutture, problemi sanitari e fluttuazioni nei tassi di cambio delle valute estere.
  • I risultati Intel potrebbero essere influenzati dalle tempistiche delle chiusure di acquisizioni e disinvestimenti.
  • I risultati Intel possono inoltre venire influenzati dall’impatto negativo derivante da prodotti difettosi o contenenti errata (valori diversi da quelli indicati dalle specifiche) e da dispute legali o regolamentazioni riguardanti proprietà intellettuale, rapporti con investitori e consumatori, antitrust e altro, come la disputa e le regolamentazioni descritte nei report Intel depositati presso la SEC. Decisioni sfavorevoli potrebbero comportare danni economici oppure un’ingiunzione potrebbe impedire a Intel di produrre o vendere uno o più prodotti, precludendo specifiche attività aziendali e impattando la capacità di Intel di progettare i propri prodotti, e potrebbe richiedere altre risoluzioni come la concessione in licenza obbligatoria di proprietà intellettuale.

Questi fattori, nonché altri elementi che potrebbero influenzare i risultati effettivi di Intel, vengono presi in esame più nel dettaglio nell’ambito dei documenti SEC (Securities & Exchange Commission) della società, incluso il report del Form 10-Q per il trimestre chiuso il 2 luglio 2011.

Webcast

Un webcast pubblico ha avuto luogo alle 2:30 p.m. PDT del 18 ottobre sul sito Web Intel Investor Relations all’indirizzo www.intc.com. Il replay del webcast e il download dell’audio in formato MP3 sono disponibili sul sito.

Intel prevede di diffondere i risultati finanziari del quarto trimestre 2011 giovedì 19 gennaio 2012.  Seguirà un commento di Stacy J. Smith, Vice President e Chief Financial Officer, che sarà disponibile all’indirizzo www.intc.com/results.cfm. Un Webcast pubblico della conferenza stampa dei risultati finanziari Intel sarà disponibile dalle 2:30 p.m. PDT sul sito www.intc.com.

Intel (NASDAQ: INTC), leader mondiale nell’innovazione del computing, progetta e sviluppa le tecnologie essenziali alla base dei dispositivi informatici di tutto il mondo. Per ulteriori informazioni su Intel, consultate i siti Web newsroom.intel.com/community/it_it e blogs.intel.com.

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Intel (NASDAQ: INTC) è leader nel settore dei semiconduttori. Attraverso tecnologie di computing e di comunicazione, che costituiscono le fondamenta delle innovazioni in tutto il mondo, dà forma al futuro data-centrico, basato sulla valorizzazione e l’utilizzo dei dati. L’esperienza ingegneristica dell’azienda sta aiutando ad affrontare le più importanti sfide globali e sta contribuendo a potenziare, connettere e rendere sicuro il mondo intelligente e connesso, con i suoi miliardi di dispositivi e la sua infrastruttura: dal cloud alla rete, fino all’edge e tutto ciò che c’è intorno. Maggiori informazioni su Intel sono disponibili su newsroom.intel.it and intel.it.

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