Intel ottiene un fatturato di 13,2 miliardi di dollari nel secondo trimestre, in linea con le previsioni

Intel ottiene un fatturato di 13,2 miliardi di dollari nel secondo trimestre, in linea con le previsioni

Punti principali:

  • Fatturato di 13,2  miliardi di dollari in linea con le previsioni, margine lordo del 62,5%, leggermente superiore alle previsioni.
  • Fatturato del Client Computing Group di 7,5 miliardi di dollari, +2% rispetto al trimestre precedente e -14% rispetto all’anno precedente
  • Fatturato del Data Center Group di 3,9 miliardi di dollari, +5% rispetto al trimestre precedente e +10% rispetto all’anno precedente
  • Fatturato dell’Internet of Things Group di 559 milioni di dollari, +5% rispetto al trimestre precedente e +4% rispetto all’anno precedente
  • Fatturato dei segmenti operativi software e servizi di 534 milioni di dollari, stazionario rispetto al trimestre precedente e -3% rispetto all’anno precedente
  • Qualificati per la produzione i processori Intel® Core™ di sesta generazione (“Skylake”), che offriranno nuove esperienze PC nella seconda metà del 2015.

Assago (Milano), 16 luglio 2015 — Intel Corporation ha reso noto il fatturato del secondo trimestre, pari a 13,2 miliardi di dollari, con un risultato operativo di 2,9 miliardi di dollari, utili netti di 2,7 miliardi di dollari e utili per azione pari a 55 centesimi. Intel ha generato circa 3,4 miliardi di dollari in liquidità dalle proprie operazioni, ha pagato dividendi per un valore di 1,1 miliardi di dollari e ha impiegato 697 milioni di dollari per riacquistare 22 milioni delle proprie azioni.

“I risultati del secondo trimestre dimostrano la trasformazione del nostro business, dato che la crescita nei settori data center, memoria e Internet delle cose ha rappresentato più del 70% del nostro utile operativo e ha contribuito a compensare un difficile mercato PC”, ha dichiarato Brian Krzanich, CEO di Intel. “Continuiamo ad essere fiduciosi nella nostra strategia di crescita e ad impegnarci per l’innovazione e la realizzazione dei nostri obiettivi. Prevediamo che i lanci di Skylake, di Microsoft Windows* 10 e di nuovi sistemi OEM porteranno un rinnovato entusiasmo nel campo del client computing nella seconda metà del 2015.

“L’Italia rispecchia gli stessi trend di Intel a livello globale. Il segmento business ha mantenuto risultati positivi, merito anche di una domanda vivace nell’ambito dei server, dei datacenter e dei servizi cloud, oltre ai client aziendali. Nel segmento consumer gli investimenti a supporto della categoria dei dispositivi 2 in 1 stanno stimolando l’interesse del grande pubblico, ed auspichiamo che, grazie all’arrivo della famiglia di processori Intel® Core™ di sesta generazione e di tecnologie dirompenti come Intel® RealSense™, possa crescere maggiormente. Riscontriamo, inoltre, fermento ed entusiasmo nell’ambito dell’Internet delle Cose: oltre all’importante collaborazione con Luxottica sul fronte delle tecnologie indossabili, nel nostro Paese si stanno muovendo anche settori verticali rilevanti come l’energy, l’automotive, il retail, ed ambiti ancor più specifici come il vending, dove l’Italia vanta perarltro una leadership internazionale. Proprio nel vending la recente presentazione fatta a VendItalia 2015 del distributore automatico intelligente frutto della collaborazione tra Intel e N&W è una dimostrazione concreta di questo trend”, ha dichiarato Carmine Stragapede, Direttore Generale di Intel Italia.

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Previsioni finanziarie

Le previsioni finanziarie Intel non tengono conto del potenziale impatto di eventuali alleanze aziendali, acquisizioni di asset, disinvestimenti, investimenti strategici e altre transazioni significative che potrebbero essere completati dopo il 15 luglio.

Q3 2015

  • Fatturato: 14,3 miliardi di dollari più o meno 500 milioni di dollari.
  • Margine lordo percentuale: 63%, più o meno un paio di punti percentuali.
  • Spese R&D più MG&A: circa 4,9 miliardi di dollari.
  • Oneri di ristrutturazione: circa 175 milioni di dollari.
  • Ammortamento delle variabili non quantificabili legate alle acquisizioni: circa 70 milioni di dollari.
  • Impatto di investimenti e interessi e proventi diversi: circa 100 milioni di guadagno netto.
  • Ammortamenti: circa 2 miliardi di dollari

Intero anno 2015

  • Fatturato: in diminuzione dell’1% circa.
  • Margine lordo percentuale: 61,5%, più o meno un paio di punti percentuali.
  • Spese R&D più MG&A: 19,8 miliardi di dollari, più o meno 400 milioni di dollari.
  • Ammortamento delle variabili non quantificabili legate alle acquisizioni: circa 265 milioni di dollari.
  • Ammortamenti: 7,9 miliardi di dollari più o meno 100 milioni di dollari.
  • Oneri fiscali: circa 26% nel terzo e quarto trimestre.
  • Investimenti di capitale per l’intero anno: 7,7 miliardi di dollari, più o meno 500 milioni di dollari.

Per ulteriori informazioni sui risultati e sul Business Outlook di Intel, consultate il commento del CFO all’indirizzo: www.intc.com/results.cfm.

Stato delle considerazioni di mercato

Il Business Outlook di Intel viene pubblicato su intc.com e le considerazioni in esso contenute potrebbero essere ribadite in occasione di incontri pubblici o privati con investitori e altri soggetti. Il Business Outlook risulterà valido fino alla chiusura della giornata lavorativa dell’11 settembre, a meno che non venga aggiornato prima di tale data; fatta eccezione per le previsioni relative ad ammortamento delle variabili non quantificabili legate alle acquisizioni, impatto di investimenti e interessi e proventi diversi, oneri di ristrutturazione e oneri fiscali, che saranno valide solo fino alla fine della giornata lavorativa del 22 luglio. Intel attraverserà un “Quiet Period” a partire dalla fine della giornata lavorativa dell’11 settembre e fino alla diffusione dei risultati finanziari dell’azienda per il terzo trimestre, prevista per il 13 ottobre. Durante il Quiet Period, tutte le considerazioni di mercato e altre previsioni future rese note nei comunicati stampa e nei documenti dell’azienda depositati presso la SEC dovranno essere considerate superate, poiché si riferivano esclusivamente alla situazione precedente il Quiet Period, e non verranno aggiornate dalla società.

Fattori di rischio

Le affermazioni contenute nel presente comunicato stampa, che si riferiscono a progetti e aspettative per il secondo trimestre, l’intero anno e il futuro, sono previsioni della società e, in quanto tali, sono soggette a cambiamenti dovuti a diversi fattori di rischio e incertezze. Termini come “anticipa”, “prevede”, “intende”, “obiettivi”, “piani”, “ritiene”, “cerca di”, “stima”, “continua”, “può”, “desidera”, “dovrebbe” ed espressioni analoghe vengono utilizzati per identificare affermazioni sul futuro. Anche le affermazioni che si riferiscono a o sono basate su proiezioni, eventi incerti o presupposti identificano affermazioni sul futuro. Molteplici aspetti potrebbero avere impatto sui risultati effettivi di Intel, ed eventuali scostamenti rispetto alle aspettative attuali di Intel in merito a tali variabili potrebbero far sì che i risultati effettivi differiscano in modo considerevole da quanto espresso in queste previsioni. Intel ritiene attualmente che i seguenti elementi rappresentino i fattori di rischio determinanti che potrebbero comportare una differenza sostanziale tra i risultati effettivi e le previsioni della società.

  • La domanda di prodotti Intel è estremamente variabile e potrebbe differire dalle aspettative a causa di diversi fattori, tra cui cambiamenti nelle condizioni di mercato ed economiche, la fiducia o i livelli di reddito dei consumatori, l’introduzione, la disponibilità e l’accettazione da parte del mercato dei prodotti Intel, dei prodotti utilizzati unitamente ad essi e dei prodotti della concorrenza, pressioni della concorrenza e dei prezzi, incluse azioni intraprese dai concorrenti, limitazioni nella fornitura e altre interruzioni che potrebbero avere effetto sui clienti, cambiamenti nell’andamento degli ordinativi dei clienti, compresi eventuali annullamenti di ordini, cambiamenti nei livelli di inventario dei clienti.
  • Il margine lordo percentuale di Intel potrà variare in modo significativo dalle aspettative in base a sfruttamento della capacità produttiva, variazioni nella valutazione dell’inventario, comprese variazioni legate alla tempistica dei prodotti qualificati per la vendita, variazioni nei livelli di fatturato, mix dei segmenti di prodotti, tempi legati all’esecuzione della rampa produttiva nonché costi associati, eccesso o obsolescenza dell’inventario, variazioni nei costi unitari, difetti o interruzioni nella fornitura di materiali o risorse e qualità/resa della produzione. Le variazioni nel margine lordo possono essere causate anche dai tempi di introduzione dei prodotti Intel e dalle relative spese, comprese le spese di marketing, e dalla capacità di Intel di rispondere rapidamente agli sviluppi tecnologici e di introdurre nuovi prodotti o incorporare nuove funzionalità nei prodotti esistenti, che possono comportare oneri di ristrutturazione e perdite di valore delle risorse.
  • I risultati Intel potrebbero venire influenzati da condizioni economiche, sociali, politiche e fisiche/infrastrutturali avverse che dovessero verificarsi nei Paesi in cui operano Intel, i suoi clienti o fornitori, tra cui conflitti militari e altri rischi legati alla sicurezza, calamità naturali, interruzioni a livello di infrastrutture, problemi sanitari e fluttuazioni nei tassi di cambio delle valute estere. I risultati possono inoltre venire influenzati dall’imposizione formale o informale di regolamenti nuovi o aggiornati relativi a esportazione e/o importazione e a norme commerciali, che potrebbero venire modificati senza preavviso.
  • Intel opera in settori altamente competitivi e le sue attività sono caratterizzate da costi elevati fissi oppure difficili da ridurre nel breve periodo.
  • L’importo, le tempistiche e l’attuazione del programma di riacquisto di azioni di Intel potrebbero venire influenzati da cambiamenti delle priorità di Intel per quanto riguarda l’impiego di liquidi, come ad esempio spese operative, investimenti di capitale, acquisizioni e in seguito a mutamenti dei flussi di cassa di Intel o delle legislazioni fiscali.
  • Le aspettative relative agli oneri fiscali sono basate sulle normative fiscali vigenti e sul reddito attualmente previsto e possono essere influenzate dalle giurisdizioni in cui i profitti vengono realizzati e tassati, da variazioni nelle stime di crediti, benefici e deduzioni, dalla risoluzione di dispute derivanti da verifiche fiscali con diverse autorità fiscali, compresi pagamenti di interessi e multe, nonché dalla capacità di ottenere imposte differite.
  • Guadagni o perdite derivanti da investimenti azionari, interessi o altro possono variare in base alla realizzazione dei profitti o alle perdite derivanti dalla vendita o dallo scambio, variazioni nel valore equo o perdite derivanti da titoli di debito o investimenti azionari, tassi di interesse, rimanenze di cassa e variazioni nel valore equo di strumenti derivati.
  • Prodotti difettosi o contenenti errata (valori diversi da quelli indicati dalle specifiche) possono influenzare negativamente le spese, i fatturati e la reputazione di Intel.
  • I risultati Intel possono inoltre venire influenzati da dispute legali o regolamentazioni riguardanti proprietà intellettuale, rapporti con investitori e consumatori, antitrust, divulgazione e altro. Decisioni sfavorevoli potrebbero comportare danni economici oppure un’ingiunzione potrebbe impedire a Intel di produrre o vendere uno o più prodotti, precludendo specifiche attività aziendali e impattando la capacità di Intel di progettare i propri prodotti, e potrebbe richiedere altre risoluzioni come la concessione in licenza obbligatoria di proprietà intellettuale.
  • I risultati Intel potrebbero essere influenzati dalle tempistiche delle chiusure di acquisizioni, disinvestimenti e altre transazioni significative. Inoltre, i rischi connessi con la nostra proposta di acquisizione di Altera sono descritti nel paragrafo “Dichiarazioni previsionali” del comunicato stampa di Intel datato 1° giugno 2015, i cui fattori di rischio sono incorporati per riferimento nel presente documento.

Questi fattori, nonché altri elementi che potrebbero influenzare i risultati effettivi di Intel, vengono presi in esame più nel dettaglio nell’ambito dei documenti SEC (Securities & Exchange Commission) della società, inclusi i report dei Form 10-K e 10-Q più recenti.

Webcast sui risultati finanziari

Un webcast pubblico ha avuto luogo alle 2 p.m. PDT del 15 luglio sul sito Web Intel Investor Relations all’indirizzo www.intc.com. Il replay del webcast e il download dell’audio in formato MP3 sono disponibili sul sito.

Intel prevede di diffondere i risultati finanziari del terzo trimestre 2015 il 13 ottobre. Seguirà un commento di Stacy J. Smith, CFO ed Executive Vice President di Intel, che sarà disponibile all’indirizzo www.intc.com/results.cfm. Un webcast pubblico della conferenza stampa dei risultati finanziari Intel sarà disponibile dalle 2 p.m. PDT sul sito www.intc.com.

Informazioni su Intel

Intel (NASDAQ: INTC), leader mondiale nell’innovazione del computing, progetta e sviluppa le tecnologie essenziali alla base dei dispositivi informatici di tutto il mondo. In qualità di leader nell’ambito della responsabilità aziendale e della sostenibilità, Intel produce i primi microprocessori commercialmente disponibili al mondo che non impiegano minerali provenienti da zone di conflitto. Per ulteriori informazioni su Intel, consultate i siti Web newsroom.intel.com/community/it_it e blogs.intel.com;

per informazioni sulle iniziative di Intel in merito all’utilizzo di materie prime non legate a conflitti consultate la pagina  conflictfree.intel.com.

Informazioni su Intel:

Informazioni su Intel

Intel (NASDAQ: INTC) è leader nel settore dei semiconduttori. Attraverso tecnologie di computing e di comunicazione, che costituiscono le fondamenta delle innovazioni in tutto il mondo, dà forma al futuro data-centrico, basato sulla valorizzazione e l’utilizzo dei dati. L’esperienza ingegneristica dell’azienda sta aiutando ad affrontare le più importanti sfide globali e sta contribuendo a potenziare, connettere e rendere sicuro il mondo intelligente e connesso, con i suoi miliardi di dispositivi e la sua infrastruttura: dal cloud alla rete, fino all’edge e tutto ciò che c’è intorno. Maggiori informazioni su Intel sono disponibili su newsroom.intel.it and intel.it.

Intel e il logo Intel sono marchi registrati di Intel Corporation negli Stati Uniti e in altri Paesi.

*Altri nomi e brand potrebbero essere rivendicati come proprietà di terzi.