Intel ottiene un fatturato di 13,8 miliardi di dollari nel secondo trimestre

L’azienda registra livelli trimestrali record nelle forniture di microprocessori

Utile netto di 2,8 miliardi di dollari, +40% rispetto all’anno precedente

La società intende riacquistare 4 miliardi di dollari di proprie azioni nel terzo trimestre

ASSAGO (Milano), 16 luglio 2014 — Intel Corporation ha reso noto il fatturato del secondo trimestre, pari a 13,8 miliardi di dollari, con un risultato operativo di 3,8 miliardi di dollari, utili netti di 2,8 miliardi di dollari e utili per azione di 0,55 dollari. Intel ha generato circa 5,5 miliardi di dollari in liquidità dalle proprie operazioni, ha pagato dividendi per un valore di 1,1 miliardi di dollari e ha impiegato 2,1 miliardi di dollari per riacquistare 74 milioni delle proprie azioni.

“I risultati ottenuti nel secondo trimestre hanno dimostrato l’efficacia della nostra strategia, che prevede di estendere la portata della tecnologia Intel dai data center ai PC e all’Internet delle cose”, ha dichiarato Brian Krzanich, CEO di Intel. “Con l’accelerazione della rampa produttiva della nostra famiglia di SoC Bay Trail abbiamo esteso la nostra presenza a nuovi segmenti di mercato, come i sistemi basati su Chrome, e siamo a buon punto per raggiungere il nostro obiettivo di fornitura per 40 milioni di tablet. Abbiamo inoltre raggiunto un importante obiettivo di qualificazione per i nostri imminenti prodotti Broadwell a 14 nm, e prevediamo che i primi sistemi appaiano sugli scaffali dei punti vendita nel periodo delle festività”.

Intel ha annunciato che intende restituire più denaro ai propri azionisti riducendo ulteriormente il proprio saldo di cassa tramite maggiori riacquisti di azioni. Il Consiglio di amministrazione ha autorizzato un incremento di 20 miliardi di dollari del programma di riacquisto di azioni e l’azienda prevede di riacquistare proprie azioni per circa 4 miliardi di dollari nel terzo trimestre, con ulteriori riacquisti nel quarto trimestre. Nel corso dell’ultimo decennio, Intel ha restituito circa 90 miliardi di dollari ai propri investitori tramite dividendi e riacquisti di azioni.

“Questo cambiamento nella nostra struttura del capitale rappresenta la prosecuzione di un impegno pluriennale volto a creare valore e restituire denaro ai nostri azionisti e rafforza la nostra fiducia nel business”, ha affermato Stacy J. Smith, CFO e Executive Vice Presidente di Intel.

“I risultati finanziari annunciati oggi denotano segnali positivi anche nei diversi ambiti del mercato Italiano. Innanzitutto prosegue l’andamento favorevole del segmento enterprise, che rappresenta un’area in forte crescita per il nostro Paese; segnaliamo in particolare l’adozione della più recente tecnologia di processore Intel Xeon E7 v2 da parte di aziende Italiane, che come ad esempio Ubi Banca hanno scelto l’architettura Intel X86 per le future applicazioni di in-memory database e mission critical. Inoltre nei mesi scorsi, anche sul fronte Internet of Things l’Italia si è distinta soprattutto nel settore del vending, che ci vede leader di mercato a livello mondiale: non a caso è stata scelta proprio la fiera internazionale Venditalia 2014 per la presentazione dell’Intel reference design for Intelligence Vending, una piattaforma tecnologica che si propone di rivoluzionare tangibilmente questo mercato verticale. Ma è soprattutto sul comparto consumer che il mercato ICT è stato caratterizzato da una significativa ripresa: in un Paese come il nostro votato da sempre alla mobilità, la sopravvenuta disponibilità di nuovi design ed il crescente avanzamento di Intel sul mercato dei cosiddetti dispositivi 2 in 1 e dei tablet a prezzi accessibili, ci hanno permesso di crescere in volumi e di guardare con rinnovata fiducia ai prossimi mesi”, ha commentato Maurizio Riva, Direttore Clienti Multinazionali di Intel EMEA.

Andamenti delle principali unità aziendali in Q2:

  • Fatturato del PC Client Group di 8,7 miliardi di dollari, +9% rispetto al trimestre precedente e +6% rispetto all’anno precedente.
  • Fatturato del Data Center Group di 3,5 miliardi di dollari, +14% rispetto al trimestre precedente e +19% rispetto all’anno precedente.   
  • Fatturato dell’Internet of Things Group di 539 milioni di dollari, +12% rispetto al trimestre precedente e +24% rispetto all’anno precedente.
  • Fatturato del Mobile and Communications Group di 51 milioni di dollari, -67% rispetto al trimestre precedente e -83% rispetto all’anno precedente.
  • Fatturato dei segmenti operativi Software e servizi di 548 milioni di dollari, -1% rispetto al trimestre precedente e +3% rispetto all’anno precedente.

Confronti finanziari

Trimestrali

Q2 2014

Q1 2014

Rispetto a Q1 2014

Fatturato

13,8 miliardi di $

12,8 miliardi di $

+8%

Margine lordo

64,5%

59,6%

+4,9 punti

R&D e MG&A

4,9 miliardi di $

4,9 miliardi di $

+1%

Risultato operativo

3,8 miliardi di $

2,5 miliardi di $

+53%

Oneri fiscali

28,7%

27,7%

+1 punto

Utile netto

2,8 miliardi di $

1,9 miliardi di $

+45%

Utili per azione

55 centesimi

38 centesimi

+45%

Confronti finanziari

Rispetto all’anno precedente

Q2 2014

Q2 2013

Rispetto a Q2 2013

Fatturato

13,8 miliardi di $

12,8 miliardi di $

+8%

Margine lordo

64,5%

58,3%

+6,2 punti

R&D e MG&A

4,9 miliardi di $

4,7 miliardi di $

+5%

Risultato operativo

3,8 miliardi di $

2,7 miliardi di $

+41%

Oneri fiscali

28,7%

25,7%

+3 punti

Utile netto

2,8 miliardi di $

2 miliardi di $

+40%

Utili per azione

55 centesimi

39 centesimi

+41%

Previsioni finanziarie

Le previsioni finanziarie Intel non tengono conto del potenziale impatto di eventuali alleanze aziendali, acquisizioni di asset, disinvestimenti, investimenti strategici e altre transazioni significative che potrebbero essere completati dopo il 15 luglio.

Q3 2014

• Fatturato: 14,4 miliardi di dollari, più o meno 500 milioni di dollari.

• Margine lordo percentuale: 66%, più o meno un paio di punti percentuali.

• Spese R&D più MG&A: circa 4,9 miliardi di dollari.

• Oneri di ristrutturazione: circa 20 milioni di dollari.

• Ammortamento delle variabili non quantificabili legate alle acquisizioni: circa 65 milioni di dollari.

• Impatto di investimenti e interessi e proventi diversi: zero circa.

• Ammortamenti: circa 1,9 miliardi di dollari

• Oneri fiscali: circa 28%.

Intero anno 2014

• Fatturato: crescita del 5% circa, leggermente superiore rispetto alle stime precedenti.

• Margine lordo percentuale: 63%, più o meno un paio di punti percentuali, in linea con le stime precedenti.

• Spese R&D più MG&A: 19,3 miliardi di dollari, più o meno 200 milioni di dollari, leggermente superiori rispetto alle stime precedenti di 19,2 miliardi di dollari.

• Ammortamento delle variabili non quantificabili legate alle acquisizioni: circa 300 milioni di dollari, invariato rispetto alle stime precedenti.

• Ammortamenti: circa 7,4 miliardi di dollari, invariati rispetto alle stime precedenti.

• Oneri fiscali: per ognuno dei trimestri rimanenti del 2014 sono tuttora previsti di circa il 28%, valore invariato rispetto alle aspettative precedenti.

• Investimenti di capitale per l’intero anno: 11 miliardi di dollari, più o meno 500 milioni di dollari, invariati rispetto alle stime precedenti.

Per ulteriori informazioni sui risultati e sul Business Outlook di Intel, consultate il commento del CFO all’indirizzo: www.intc.com/results.cfm.

Stato delle considerazioni di mercato

Il Business Outlook di Intel viene pubblicato su intc.com e le considerazioni in esso contenute potrebbero essere ribadite in occasione di incontri pubblici o privati con investitori e altri soggetti. Il Business Outlook risulterà valido fino alla chiusura della giornata lavorativa del 12 settembre, a meno che non venga aggiornato prima di tale data; fatta eccezione per le previsioni relative ad ammortamento delle variabili non quantificabili legate alle acquisizioni, impatto di investimenti e interessi e proventi diversi, oneri di ristrutturazione e oneri fiscali, che saranno valide solo fino alla fine della giornata lavorativa del 22 luglio. Intel attraverserà un “Quiet Period” a partire dalla fine della giornata lavorativa del 12 settembre e fino alla diffusione dei risultati finanziari dell’azienda per il terzo trimestre, prevista per il 14 ottobre. Durante il Quiet Period, tutte le considerazioni di mercato e altre previsioni future rese note nei comunicati stampa e nei documenti dell’azienda depositati presso la SEC dovranno essere considerate superate, poiché si riferivano esclusivamente alla situazione precedente il Quiet Period, e non verranno aggiornate dalla società.


Fattori di rischio

Le affermazioni contenute nel presente documento, che si riferiscono a progetti e aspettative per il terzo trimestre, l’intero anno e il futuro, sono previsioni della società e, in quanto tali, sono soggette a cambiamenti dovuti a diversi fattori di rischio e incertezze. Termini come “prevede”, “si aspetta”, “intende”, “pianifica”, “ritiene”, “cerca”, “stima”, “potrebbe”, “vorrebbe”, “dovrebbe” e le possibili variazioni indicano affermazioni sul futuro. Anche le affermazioni che si riferiscono a o sono basate su proiezioni, eventi incerti o presupposti identificano affermazioni sul futuro. Molteplici aspetti potrebbero avere impatto sui risultati effettivi di Intel, ed eventuali scostamenti rispetto alle aspettative attuali di Intel in merito a tali variabili potrebbero far sì che i risultati effettivi differiscano in modo considerevole da quanto espresso in queste previsioni. Intel ritiene attualmente che i seguenti elementi rappresentino i fattori di rischio determinanti che potrebbero comportare una differenza sostanziale tra i risultati effettivi e le previsioni della società.

• La domanda di prodotti di Intel è altamente variabile e, negli ultimi anni, Intel ha riscontrato un calo degli ordini nel tradizionale segmento di mercato dei PC. Tra le variabili che potrebbero influenzare la domanda rispetto alle previsioni Intel ricordiamo cambiamenti nelle condizioni di mercato ed economiche, la fiducia o i livelli di reddito dei consumatori, l’accettazione da parte dei clienti dei prodotti Intel e di quelli della concorrenza, pressioni della concorrenza e dei prezzi, incluse azioni intraprese dai concorrenti, limitazioni nella fornitura e altre interruzioni che potrebbero avere effetto sui clienti, cambiamenti nell’andamento degli ordinativi dei clienti, compresi eventuali annullamenti di ordini, cambiamenti nei livelli di inventario dei clienti.

• Intel opera in settori altamente competitivi e le sue attività sono caratterizzate da costi elevati fissi oppure difficili da ridurre nel breve periodo.

• Il margine lordo percentuale di Intel potrà variare in modo significativo dalle aspettative in base a sfruttamento della capacità produttiva, variazioni nella valutazione dell’inventario, comprese variazioni legate alla tempistica dei prodotti qualificati per la vendita, variazioni nei livelli di fatturato, mix dei segmenti di prodotti, tempi legati all’esecuzione della rampa produttiva nonché costi associati, eccesso o obsolescenza dell’inventario, variazioni nei costi unitari, difetti o interruzioni nella fornitura di materiali o risorse e qualità/resa della produzione. Le variazioni nel margine lordo possono essere causate anche dai tempi di introduzione dei prodotti Intel e dalle relative spese, comprese le spese di marketing, e dalla capacità di Intel di rispondere rapidamente agli sviluppi tecnologici e di introdurre nuovi prodotti o incorporare nuove funzionalità nei prodotti esistenti, che possono comportare oneri di ristrutturazione e perdite di valore delle risorse.

• Le aspettative relative agli oneri fiscali sono basate sulla normativa fiscale in vigore e sul reddito attualmente previsto. Gli oneri fiscali possono essere influenzati dalle giurisdizioni in cui i profitti vengono realizzati e tassati, da variazioni nelle stime di crediti, benefici e deduzioni, dalla risoluzione di dispute derivanti da verifiche fiscali con diversi enti fiscali, compresi pagamenti di interessi e multe, nonché dalla capacità di ottenere imposte differite.

• L’importo, le tempistiche ed altre attuazioni del programma di riacquisto di azioni di Intel potrebbero venire influenzati da cambiamenti delle priorità di Intel per quanto riguarda l’impiego di denaro per altri scopi, come ad esempio spese operative, investimenti di capitale, acquisizioni e investimento e mutamenti dei flussi di denaro e delle legislazioni fiscali.

• Guadagni o perdite derivanti da investimenti azionari, interessi o altro possono variare rispetto alle aspettative in base alla realizzazione dei profitti o alle perdite derivanti da vendita, scambio, variazioni nel valore equo o perdite derivanti da titoli di debito o investimenti azionari, tassi di interesse, rimanenze di cassa e variazioni nel valore equo di strumenti derivati.

• I risultati Intel potrebbero venire influenzati da condizioni economiche, sociali, politiche e fisiche/infrastrutturali avverse che dovessero verificarsi nei Paesi in cui operano Intel, i suoi clienti o fornitori, tra cui conflitti militari e altri rischi legati alla sicurezza, calamità naturali, interruzioni a livello di infrastrutture, problemi sanitari e fluttuazioni nei tassi di cambio delle valute estere.

• I risultati Intel potrebbero essere influenzati dalle tempistiche delle chiusure di acquisizioni, disinvestimenti e altre transazioni significative.

• I risultati Intel possono inoltre venire influenzati dall’impatto negativo derivante da prodotti difettosi o contenenti errata (valori diversi da quelli indicati dalle specifiche) e da dispute legali o regolamentazioni riguardanti proprietà intellettuale, rapporti con investitori e consumatori, antitrust, divulgazione e altro. Decisioni sfavorevoli potrebbero comportare danni economici oppure un’ingiunzione potrebbe impedire a Intel di produrre o vendere uno o più prodotti, precludendo specifiche attività aziendali e impattando la capacità di Intel di progettare i propri prodotti, e potrebbe richiedere altre risoluzioni come la concessione in licenza obbligatoria di proprietà intellettuale.

Questi fattori, nonché altri elementi che potrebbero influenzare i risultati effettivi di Intel, vengono presi in esame più nel dettaglio nell’ambito dei documenti SEC (Securities & Exchange Commission) della società, inclusi i report dei Form 10-K e 10-Q più recenti.

Webcast sui risultati finanziari

Un webcast pubblico ha avuto luogo alle 2 p.m. PDT del 15 luglio sul sito Web Intel Investor Relations all’indirizzo www.intc.com. Il replay del webcast e il download dell’audio in formato MP3 sono disponibili sul sito.

Intel prevede di diffondere i risultati finanziari del terzo trimestre 2014 il 14 ottobre. Seguirà un commento di Stacy J. Smith, CFO e Executive Vice President di Intel, che sarà disponibile all’indirizzo www.intc.com/results.cfm. Un webcast pubblico della conferenza stampa dei risultati finanziari Intel sarà disponibile dalle 2 p.m. PDT sul sito www.intc.com.

Informazioni su Intel

Intel (NASDAQ: INTC), leader mondiale nell’innovazione del computing, progetta e sviluppa le tecnologie essenziali alla base dei dispositivi informatici di tutto il mondo. In qualità di leader nell’ambito della responsabilità aziendale e della sostenibilità, Intel produce i primi microprocessori commercialmente disponibili al mondo che non impiegano minerali provenienti da zone di conflitto. Per ulteriori informazioni su Intel, consultate i siti Web newsroom.intel.com/community/it_it e blogs.intel.com; per informazioni sulle iniziative di Intel in merito all’utilizzo di materie prime non legate a conflitti consultate la pagina conflictfree.intel.com.

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Intel (NASDAQ: INTC) è leader nel settore dei semiconduttori. Attraverso tecnologie di computing e di comunicazione, che costituiscono le fondamenta delle innovazioni in tutto il mondo, dà forma al futuro data-centrico, basato sulla valorizzazione e l’utilizzo dei dati. L’esperienza ingegneristica dell’azienda sta aiutando ad affrontare le più importanti sfide globali e sta contribuendo a potenziare, connettere e rendere sicuro il mondo intelligente e connesso, con i suoi miliardi di dispositivi e la sua infrastruttura: dal cloud alla rete, fino all’edge e tutto ciò che c’è intorno. Maggiori informazioni su Intel sono disponibili su newsroom.intel.it and intel.it.

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