L’italiana Neuron Guard sul podio della Intel Global Challenge

L’italiana Neuron Guard sul podio della Intel Global Challenge

La start up modenese tra i vincitori del prestigioso contest per giovani iniziative imprenditoriali a Berkeley che assegna premi per 100mila dollari.   

PUNTI PRINCIPALI

  • La start up italiana Neuron Guard ha vinto uno dei primi premi della Intel Global Challenge e 15.000 dollari grazie ad una soluzione integrata in loco per il trattamento del danno cerebrale acuto
  • Lab4U del Cile ha vinto il gran premio nell’edizione 2014 della competizione ricevendo un premio di 50.000 dollari dalla Intel Foundation, con una promettente tecnologia che consente di utilizzare un telefono cellulare come uno strumento scientifico grazie a sensori integrati e una piattaforma Web di crowd-learning per condividere i risultati di laboratorio.
  • Gli altri due team che si sono piazzati ai primi posti sono stati Karisma Kidz dal Regno Unito, che ha creato un’app per sviluppare l’intelligenza emotiva nei bambini attraverso la gamification, e Servtech da Taiwan, che ha inventato un’infrastruttura tecnologica per sfruttare i big data dell’industria manifatturiera.
  • Nella rosa finale delle migliori otto start up del concorso internazionale, anche una seconda italiana, Buzzoole, basata a Napoli, che opera nel campo del cosiddetto “buzz marketing” e nei social media

Assago (Milano), 7 novembre 2014 – L’Italia brilla ancora alla Intel Global Challenge di Berkeley, concorso mondiale per lo sviluppo di business plan giunto quest’anno alla decima edizione, che incoraggia gli studenti con capacità imprenditoriali ad affrontare alcune delle sfide più pressanti del mondo attraverso la tecnologia informatica.

La modenese Neuron Guard è salita infatti sul podio dei migliori progetti imprenditoriali a livello internazionale, portando a casa un premio di 15.000 dollari grazie ad una soluzione integrata in loco per il trattamento del danno cerebrale acuto e per prevenire perdite irreversibili di funzionalità in seguito a ictus, morte cardiaca improvvisa o trauma cranico.

  A vincere il gran premio dell’edizione 2014 della Intel Global Challenge, che ogni anno apre le porte ai partecipanti dei grandi venture capitalist e investitori della Silicon Valley, è stato invece il progetto Lab4U, creato da un team di studenti imprenditori del Cile con il supporto di un centro di ricerca sul cancro locale. Lab4U ha sviluppato una tecnologia che utilizza un telefono cellulare come strumento scientifico per “democratizzare” le attrezzature di laboratorio. Attraverso sensori mobili integrati e una piattaforma Web di crowd-learning, gli utenti possono preparare, analizzare e condividere i risultati di laboratorio tramite cellulare. Il team, che ha tratto ispirazione per la creazione di questa tecnologia dalla mancanza di strumenti di laboratorio presso la propria università, intende cambiare il modo in cui la scienza viene insegnata e il modo in cui vengono eseguiti gli esperimenti.  

“In Intel, riteniamo che sia importante offrire ai giovani innovatori di oggi le opportunità e le risorse per stimolare il loro interesse per l’imprenditorialità”, ha dichiarato Staci Palmer, Direttore del settore Global Strategic Initiatives and Marketing nell’ambito del Corporate Affairs Group di Intel. “Attraverso programmi come la Intel Global Challenge, gli studenti di tutto il mondo, come il team Lab4U, sono in grado di perseguire la loro passione per creare nuove tecnologie che abbiano un impatto positivo sulle vite delle persone”.

Intel Foundation ha assegnato un totale di 100.000 dollari in premi in denaro, tra cui il gran premio di 50.000 dollari al team cileno e tre premi di 15.000 dollari per le squadre che, come l’italiana Neuron Guard, hanno ottenuto il primo posto nelle seguenti categorie: Internet, mobile computing e software; Informatica per l’innovazione sociale; Internet delle cose e hardware. È stato inoltre assegnato un premio di 5.000 dollari per i social media.

Gli altri due progetti vincitori dei primi premi sono stati Karisma Kidz, dal Regno Unito, che ha creato un’applicazione mobile chiamata “Moodville”, una soluzione di gioco per bambini per sviluppare la loro intelligenza emotiva attraverso l’identificazione e la gestione dell’umore; e poi Servtech, da Taiwan, che ha inventato un’infrastruttura tecnologica per sfruttare le tecnologie dell’informazione e della comunicazione nell’industria manifatturiera. Grazie alla tecnologia di Servtech, le fabbriche possono utilizzare i big data per avere accesso alle condizioni dei macchinari e rilevare anomalie nelle apparecchiature. Plaze, dal Libano, è stata infine premiata per l’approccio innovativo ai social media durante la Intel Global Challenge.

Alle selezione di Berkeley, infine, e nella rosa finale delle migliori otto start up del concorso internazionale, è arrivata quest’anno anche una seconda iniziativa italiana, Buzzoole, basata a Napoli, che opera nel campo del marketing digitale, o meglio, del cosiddetto “buzz marketing” attraverso i social media, con una piattaforma innovativa basata su un algoritmo proprietario.

Il concorso, che si è svolto presso la Haas School of Business dell’Università della California di Berkeley, ha visto la partecipazione di 26 team da 20 Paesi di tutto il mondo. Le squadre finaliste sono state selezionate tra più di 60 Paesi e 9 concorsi locali. Fondata nel 2005, la Intel Global Challenge è stata ideata per motivare i giovani imprenditori a sviluppare tecnologie innovative in grado di risolvere le sfide del mondo reale, sviluppare modelli di business attuabili e trasferire la tecnologia dai laboratori universitari al mercato.

Nell’ultimo decennio, Intel ha investito oltre 1 miliardo di dollari, mentre i dipendenti Intel hanno donato quasi 4 milioni di ore di lavoro per migliorare la didattica in più di 70 Paesi. Per le ultime notizie su Intel nel settore dell’istruzione, visitate il sito Web all’indirizzo www.intel.com/newsroom/education, iscrivetevi alla pagina di Facebook all’indirizzo www.facebook.com/Intel e seguite gli aggiornamenti su Twitter all’indirizzo twitter.com/intelinvolved.

Informazioni su Intel

Intel (NASDAQ: INTC), leader mondiale nell’innovazione del computing, progetta e sviluppa le tecnologie essenziali alla base dei dispositivi informatici di tutto il mondo. In qualità di leader nell’ambito della responsabilità aziendale e della sostenibilità, Intel produce i primi microprocessori commercialmente disponibili al mondo che non impiegano minerali provenienti da zone di conflitto. Per ulteriori informazioni su Intel, consultate i siti Web newsroom.intel.com/community/it_it e blogs.intel.com; per informazioni sulle iniziative di Intel in merito all’utilizzo di materie prime non legate a conflitti consultate la pagina conflictfree.intel.com.

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Intel e il logo Intel sono marchi di Intel Corporation negli Stati Uniti e in altri Paesi. 

*Altri marchi e altre denominazioni potrebbero essere rivendicati da terzi.

Informazioni su Intel:

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Intel (NASDAQ: INTC) è leader nel settore dei semiconduttori. Attraverso tecnologie di computing e di comunicazione, che costituiscono le fondamenta delle innovazioni in tutto il mondo, dà forma al futuro data-centrico, basato sulla valorizzazione e l’utilizzo dei dati. L’esperienza ingegneristica dell’azienda sta aiutando ad affrontare le più importanti sfide globali e sta contribuendo a potenziare, connettere e rendere sicuro il mondo intelligente e connesso, con i suoi miliardi di dispositivi e la sua infrastruttura: dal cloud alla rete, fino all’edge e tutto ciò che c’è intorno. Maggiori informazioni su Intel sono disponibili su newsroom.intel.it and intel.it.

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