Risultati finanziari Intel per il primo trimestre 2009

    • Fatturato del primo trimestre pari a 7,1 miliardi di dollari, -13% rispetto al trimestre precedente
    • Margine lordo pari al 46%, -7 punti rispetto al trimestre precedente
    • Risultato operativo di 670 milioni di dollari, -56% rispetto al trimestre precedente
    • Utile netto trimestrale di 647 milioni di dollari; utili per azione di 11 centesimi

Assago (Milano), 15 aprile 2009 – Intel Corporation ha reso noto il fatturato del primo trimestre del 2009, pari a 7,1 miliardi di dollari, con un risultato operativo di 670 milioni di dollari, utili netti di 647 milioni di dollari e utili per azione pari a 11 centesimi.

“Riteniamo che le vendite di PC abbiano toccato il fondo nel corso del primo trimestre e che il settore stia tornando sui normali livelli stagionali”, ha dichiarato Paul Otellini, Presidente e CEO di Intel. “Intel si è adattata bene all’attuale scenario economico e stiamo raccogliendo i frutti del rigore e dell’agilità che contraddistinguono il nostro modello di business. Il nostro portafoglio prodotti soddisfa le esigenze del mercato in evoluzione, spaziando da soluzioni informatiche a costi contenuti, a processori a elevate prestazioni ed efficienti dal punto di vista energetico”

Dario Bucci, Country Manager Intel Italia e Svizzera, ha commentato “In funzione della quanto mai auspicata ripresa dell’economia, Intel conferma un particolare impegno nel supportare le realtà italiane, affinché possano emergere rapidamente e più forti dalla congiuntura. Tra i progetti dell’ultimo trimestre, è di particolare rilievo la collaborazione con il Centro per l’Osservazione della Terra dell’ESA (ESRIN), che ha adottato i più recenti processori per server di Intel, Xeon 5500, al fine di ottimizzare l’analisi dei dati satellitari. Così come il progetto per Brembo, che grazie a Intel ha ridotto di quattro volte i tempi relativi al modeling 3D e alle simulazioni per lo sviluppo dei propri prodotti.

Il mercato consumer si conferma poi in crescita e ciò rappresenta una nota molto positiva, anche in vista del lancio – programmato da Intel per il prossimo trimestre – di una nuova famiglia di processori ultra-low voltage, che consentirà di mettere in commercio notebook ancora più sottili, potenti e con consumi contenuti, a prezzi decisamente accessibili”.

                                           Prospetto dei risultati trimestrali

Q1 2009

Rispetto a Q1 2008

Rispetto a Q4 2008

Fatturato

7,1 miliardi di dollari

– 26 %

– 13 %

Risultato operativo

670 milioni di dollari

– 68 %

– 56 %

Utile netto

647 milioni di dollari

– 55 %

+ 176 %

Utili per azione

11 centesimi

– 56 %

+ 175 %

I risultati di Q4 2008 includevano perdite nette derivanti da investimenti azionari pari a 1,1 miliardi di dollari, principalmente a causa di una riduzione di un miliardo di dollari nel valore contabile degli investimenti della società in Clearwire.

Principali informazioni finanziarie

  • Le forniture di microprocessori sono state inferiori rispetto al quarto trimestre del 2008.
  • Il fatturato dei microprocessori Intel® Atom™ e dei chipset correlati è stato di 219 milioni di dollari, inferiore del 27 per cento rispetto al trimestre precedente.
  • Il prezzo medio di vendita per tutti i microprocessori è stato essenzialmente stazionario rispetto al trimestre precedente.
  • Escludendo le forniture di microprocessori Intel Atom, il prezzo medio di vendita è stato sostanzialmente stazionario rispetto al trimestre precedente.
  • Il margine lordo percentuale del 45,6 per cento è stato inferiore rispetto al 53,1 per cento del quarto trimestre del 2008. La diminuzione è dovuta principalmente a oneri superiori di sottoutilizzazione degli impianti produttivi e costi di avviamento.
  • Gli inventari sono stari ridotti di 700 milioni di dollari nel primo trimestre.
  • Le spese sono state pari a 2,5 miliardi di dollari, in linea con le aspettative dell’azienda.
  • Gli oneri di ristrutturazione e le perdite di valore delle risorse sono stati di 74 milioni di dollari, inferiori rispetto alla stima di 160 milioni di dollari.
  • Le perdite nette derivanti da investimenti e interessi e proventi diversi sono state di 18 milioni di dollari, inferiori rispetto alla previsione di una perdita di 130 milioni di dollari, essenzialmente a causa di un mercato in rafforzamento per determinati strumenti di debito alla fine del primo trimestre
  • L’aliquota fiscale effettiva è stata dell’1 per cento, inferiore rispetto alla previsione del 27 per cento circa, essenzialmente grazie alla risoluzione di diversi aspetti fiscali federali e statali relativi ad anni precedenti, e a percentuali superiori di profitti ottenuti in giurisdizioni con oneri fiscali inferiori.

Previsioni finanziarie
Le previsioni finanziare di Intel non tengono conto del potenziale impatto di eventuali fusioni, acquisizioni, disinvestimenti o altre combinazioni commerciali che potrebbero essere completati dopo il 13 aprile. L’attuale incertezza delle condizioni economiche mondiali rende particolarmente difficile prevedere la domanda di prodotti e altri aspetti correlati, ed è pertanto maggiormente probabile che i risultati effettivi di Intel possano differire in modo sostanziale rispetto alle previsioni. Di conseguenza, Intel fornisce meno indicazioni quantitative rispetto ai trimestri precedenti.

Q2 2009:

  • A causa del protrarsi dell’incertezza economica e della limitate possibilità di previsione, Intel non fornisce al momento previsioni finanziare dettagliate. A scopo interno, la società sta attualmente pianificando un fatturato essenzialmente in linea con quello del primo trimestre.
  • Margine lordo percentuale: previsto intorno al 45%.
  • Spese (R&D più MG&A): approssimativamente in linea con quelle del primo trimestre.
  • Oneri di ristrutturazione e perdite di valore delle risorse: circa 115 milioni di dollari.
  • Perdite nette derivanti da investimenti e interessi e proventi diversi: circa 150 milioni di dollari.
  • Ammortamenti: circa 1,2 miliardi di dollari.

Intero anno 2009:

  • Spese (R&D più MG&A): comprese tra 10,4 e 10,6 miliardi di dollari, stima rimasta invariata.
  • Investimenti di capitale: previsti leggermente inferiori rispetto al 2008.
  • Ammortamenti: 4,8 miliardi di dollari più o meno 100 milioni di dollari, stima invariata.
  • Oneri fiscali: circa 24 per cento nel secondo, terzo e nel quarto trimestre.

Stato delle considerazioni di mercato
Intel prevede incontri privati dei rappresentanti dell’azienda con investitori, analisti finanziari, media e altri durante il trimestre. Nel corso di questi incontri, Intel potrebbe ribadire le considerazioni espresse nel Business Outlook. A partire dalla fine della giornata lavorativa del 29 maggio e fino alla diffusione dei risultati finanziari dell’azienda per il secondo trimestre 2009, Intel attraverserà un “Quiet Period”, durante il quale le considerazioni di mercato rese note nei comunicati stampa e nei documenti dell’azienda depositati presso la SEC dovranno essere considerati superati, poiché si riferivano esclusivamente alla situazione precedente il Quiet Period, e non verranno aggiornati dalla società.

Fattori di rischio
Le affermazioni contenute nel presente documento, che si riferiscono a progetti e aspettative per il secondo trimestre, l’intero anno e il futuro, sono previsioni della società e, in quanto tali, sono soggette a cambiamenti dovuti a diversi fattori di rischio e incertezze. Molteplici aspetti potrebbero avere impatto sui risultati effettivi di Intel, ed eventuali scostamenti rispetto alle aspettative attuali di Intel in merito a tali variabili potrebbero far sì che i risultati effettivi differiscano in modo considerevole da quanto espresso in queste previsioni. In base alle attuali conoscenze, Intel ritiene che i fattori di rischio determinanti che potrebbero comportare una differenza tra i risultati effettivi e le previsioni della società siano quelli elencati di seguito.

  • L’attuale incertezza delle condizioni economiche mondiali mette a rischio l’intera economia, poiché consumatori e aziende potrebbero differire gli acquisti a causa delle condizioni di credito più severe e delle notizie finanziarie negative, che potrebbero esercitare un’influenza negativa sulla domanda di prodotti e su altri aspetti correlati. Pertanto, la richiesta di prodotti potrebbe essere diversa dalle aspettative Intel a causa di cambiamenti nel business e nelle condizioni economiche, comprese le condizioni del mercato creditizio, che potrebbero modificare la fiducia dei consumatori, dell’accettazione dei prodotti Intel e di quelli della concorrenza, di cambiamenti nell’andamento degli ordinativi dei clienti, compresi eventuali annullamenti di ordini, e di cambiamenti nei livelli di inventario dei clienti.
  • Intel opera in settori fortemente competitivi, caratterizzati da un’alta percentuale di costi fissi o difficili da ridurre nel breve periodo, e da una domanda di prodotto altamente variabile e difficile da prevedere. Il fatturato e il margine lordo percentuale sono influenzati dai tempi di introduzione sul mercato dei prodotti Intel e dalla richiesta e dall’accettazione del mercato dei prodotti Intel, dalle azioni intraprese dalla concorrenza, comprese offerte sui prodotti e introduzione sul mercato, programmi di marketing e pressioni sui prezzi e dalla capacità di Intel di rispondere a tali azioni, dalla capacità di Intel di rispondere rapidamente agli sviluppi tecnologici e di incorporare nuove funzionalità nei propri prodotti e dalla disponibilità di livelli sufficienti di componenti da parte dei fornitori per soddisfare la domanda.
  • Il margine lordo percentuale potrà variare in modo significativo a seconda dei livelli di fatturato, dello sfruttamento della capacità produttiva, dei costi di avviamento, dell’eccesso o dell’obsolescenza dell’inventario, del mix e dei prezzi dei prodotti, delle variazioni nella valutazione dell’inventario, comprese variazioni legate alla tempistica dei prodotti qualificati per la vendita, della resa produttiva, delle variazioni nei costi unitari, della perdita derivante da fattori a lento ciclo di utilizzo, comprese risorse produttive, di assemblaggio e testing e altri beni immateriali, dei tempi legati all’esecuzione della rampa produttiva nonché dei costi associati, compresi i costi di avviamento.
  • Le spese, in particolare alcune spese di marketing e compensazione, nonché le spese di ristrutturazione e le perdite di valore delle risorse, variano in base al livello di domanda dei prodotti Intel e ai livelli del fatturato e dei profitti.
  • Le aspettative relative agli oneri fiscali sono basate sulla normativa fiscale in vigore e sul reddito attualmente previsto. Gli oneri fiscali possono essere influenzati dalle giurisdizioni in cui i profitti vengono realizzati e tassati, da variazioni nelle stime di crediti, benefici e deduzioni, dalla risoluzione di dispute derivanti da verifiche fiscali con diversi enti fiscali, compresi pagamenti di interessi e multe, nonché dalla capacità di ottenere imposte differite.
  • La recente crisi finanziaria che affligge il sistema bancario e i mercati finanziari e le minacce in corso alla stabilità delle banche di investimento e di altre istituzioni finanziarie hanno comportato un restringimento dei mercati del credito, un livello ridotti di liquidità in molti mercati finanziari e un’estrema volatilità nei mercati degli investimenti a reddito fisso, del credito e degli investimenti azionari. Potrebbero verificarsi diversi effetti sul business di Intel derivanti dalla crisi del credito, tra cui insolvenza di fornitori strategici con conseguenti ritardi nei prodotti, incapacità da parte dei clienti di ottenere credito per finanziare gli acquisti di prodotti Intel e/o insolvenze da parte dei clienti, fallimento delle controparti con impatto negativo sull’operatività della tesoreria, maggiori spese o incapacità di ottenere finanziamenti di breve periodo per le operazioni Intel dall’emissione di titoli a breve termine, e maggiori perdite legate all’incapacità delle aziende oggetto di investimenti di ottenere finanziamenti. Guadagni o perdite derivanti da investimenti azionari, interessi o altro possono inoltre variare in base alla realizzazione dei profitti o alle perdite derivanti dalla vendita o dallo scambio di investimenti azionari, dai guadagni o dalle perdite di investimenti quantificati con il metodo del patrimonio netto, perdite derivanti da titoli di debito, azioni e altri investimenti, tassi di interesse, rimanenze di cassa e variazioni nel valore equo di strumenti derivati. L’attuale volatilità dei mercati finanziari e la generale incertezza economica aumentato il rischio che gli importi effettivi realizzati in futuro sul nostro debito e sui nostri investimenti azionari differiscano in modo significativo rispetto ai valori equi attualmente assegnati.
  • La maggioranza del portafoglio dei nostri investimenti non negoziabili è concentrata in società che operano nel segmento di mercato della memoria flash, e andamenti negativi in questo segmento di mercato o cambiamenti nei piani del management in merito ai nostri investimenti in questo segmento di mercato potrebbero comportare perdite significative, che impatterebbero gli oneri di ristrutturazione e i guadagni / le perdite derivanti da investimenti azionari, interessi e altro.
  • I risultati Intel potrebbero venire influenzati da condizioni economiche, sociali, politiche e fisiche/infrastrutturali avverse che dovessero verificarsi nei Paesi in cui operano Intel, i suoi clienti o fornitori, tra cui conflitti militari e altri rischi legati alla sicurezza, calamità naturali, interruzioni a livello di infrastrutture, problemi sanitari e fluttuazioni nei tassi di cambio delle valute estere.
  • I risultati Intel possono inoltre venire influenzati dall’impatto negativo derivante da prodotti difettosi o contenenti errata (valori diversi da quelli indicati dalle specifiche) e da dispute legali o regolamentazioni riguardanti proprietà intellettuale, rapporti con investitori e consumatori, antitrust e altro, come la disputa e le regolamentazioni descritte nei report Intel depositati presso la SEC.

Questi fattori, nonché altri elementi che potrebbero influenzare i risultati effettivi di Intel, vengono presi in esame più nel dettaglio nell’ambito dei documenti SEC (Securities & Exchange Commission) della società, incluso il report del Form 10-K per l’anno fiscale chiuso il 27 dicembre 2008. Il progetto di fatturato indicato più sopra nella sezione “Previsioni finanziarie” rispecchia il momento attuale, non fa parte dell’Outlook e non verrà aggiornato dalla società nel periodo che precede il “Quiet Period”.

Webcast
Un webcast pubblico ha avuto luogo alle 2:30 p.m. PDT del 14 aprile sul sito Web Intel Investor Relations all’indirizzo www.intc.com. Il replay del webcast e il download dell’audio in formato MP3 sono disponibili sul sito.

Intel [NASDAQ: INTC], leader mondiale nell’innovazione del silicio, sviluppa tecnologie, prodotti e iniziative per continuare a migliorare il nostro modo di vivere e lavorare. Per ulteriori informazioni su Intel, consultate i siti Web www.intel.it/pressroom e blogs.intel.com.

Intel, il logo Intel e Intel Atom sono marchi di Intel Corporation negli Stati Uniti e in altri Paesi.

* Altri marchi e altre denominazioni potrebbero essere rivendicati da terzi.

Informazioni su Intel:

Intel (NASDAQ: INTC), un leader nel settore dei semiconduttori, dà forma al futuro basato sull’utilizzo dei dati attraverso la tecnologia di computing e comunicazione, che costituisce le fondamenta delle innovazioni in tutto il mondo. L’esperienza ingegneristica dell’azienda sta aiutando ad affrontare le più importanti sfide globali e contribuendo a potenziare, connettere e rendere sicuri i miliardi di dispositivi e l’infrastruttura del mondo intelligente e connesso: dal cloud alla rete, fino ai dispositivi connessi e tutto ciò che c’è intorno. Maggiori informazioni su Intel sono disponibili su newsroom.intel.it and intel.it.

Intel e il logo Intel sono marchi registrati di Intel Corporation negli Stati Uniti e in altri Paesi.

*Altri nomi e brand potrebbero essere rivendicati come proprietà di terzi.