Risultati Finanziari Intel per il Secondo Trimestre 2009

  • Fatturato del secondo trimestre pari a 8 miliardi di dollari, +12% rispetto al trimestre precedente
  • Margine lordo pari al 51%, +5,5 punti rispetto al trimestre precedente
  • Onere di 1,45 miliardi di dollari legato alla sanzione della Commissione Europea
  • Risultato operativo non-GAAP di 1,4 miliardi di dollari, perdita operativa GAAP di 12 milioni di dollari
  • Utili netti non-GAAP di 1 miliardo di dollari, perdita netta GAAP di 398 milioni di dollari
  • Utili per azione non-GAAP di 18 centesimi, perdite per azione GAAP di 7 centesimi

(Nota: i valori non-GAAP non comprendono la sanzione CE)

Assago (Milano), 15 luglio 2009 – Intel Corporation ha reso noto il fatturato del secondo trimestre, pari a 8 miliardi di dollari. Escludendo gli effetti della sanzione della Commissione Europea, la società ha registrato un risultato operativo non-GAAP di 1,4 miliardi di dollari, utili netti di 1 miliardo di dollari e utili per azione pari a 18 centesimi. Su base GAAP (Generally Accepted Accounting Principles, principi contabili generalmente accettati), la società ha registrato una perdita operativa di 12 milioni di dollari, una perdita netta di 398 milioni di dollari e una perdita per azione di 7 centesimi.

“I risultati Intel del secondo trimestre riflettono le condizioni di ripresa del segmento di mercato dei PC, e hanno registrato la maggiore crescita trimestrale Intel tra il primo e il secondo trimestre dal 1988. Forniscono dunque una chiara aspettativa per una seconda metà dell’anno più solida, con il ritorno al normale andamento stagionale della domanda”, ha dichiarato Paul Otellini, President e CEO di Intel. “La strategia Intel di investire in nuove tecnologie e in prodotti innovativi, unita alla costante ricerca di efficienze operative, continua a produrre benefici evidenti nel rafforzamento delle nostre performance finanziarie”.

Dario Bucci, Country Manager Intel Italia e Svizzera, ha commentato “Nel novero dei Paesi europei, l’Italia vede ulteriormente rafforzato il trend positivo del mercato consumer, attestandosi al primo posto per unità vendute nel trimestre. Lo strepitoso successo dei netbook, non soltanto rappresenta un risultato lusinghiero, ma è un elemento di buon auspicio in vista dell’introduzione sul mercato di una nuova generazione di portatili ultra sottili, leggeri e compatti, dal design accattivante e prezzo contenuto, resa possibile dagli innovativi processori Intel a basso consumo (ULV). Ne abbiamo avuto un primo, apprezzassimo assaggio con il lancio del notebook ‘Altro’ di Olidata.

Intel Italia conferma poi il proprio impegno nel supportare le aziende italiane che sanno distinguersi nel mondo: in partnership con Toshiba, da qualche mese lavoriamo al fianco del Team Ducati Corse con l’obiettivo di perfezionare il controllo dell’elettronica delle moto, prima e dopo ogni gara del campionato MotoGP. Nell’ultimo trimestre, abbiamo inoltre presentato i primi, straordinari risultati di un progetto educational di largo respiro, denominato ‘A Scuola con JumPC’, volto a supportare, potenziandola, la didattica nelle scuole italiane con l’introduzione di nuove tecnologie IT per arricchire l’insegnamento”.

Risultati non GAAP (escludendo la sanzione CE)
Q2 2009 Rispetto a Q2 2008 Rispetto a Q1 2009
Fatturato 8 miliardi di $ -1,4 miliardi di $ +879 milioni di $
Risultato operativo/(Perdita) 1,4 miliardi di $ -820 milioni di $ +788 milioni di $
Utili netti/(Perdita) 1 miliardo di $ -552 milioni di $ +420 milioni di $
Utili/(Perdite) per azione 18 centesimi -10 centesimi +7 centesimi
Risultati GAAP (includendo la sanzione CE)
Q2 2009 Rispetto a Q2 2008 Rispetto a Q1 2009
Fatturato 8 miliardi di $ -1,4 miliardi di $ +879 milioni di $
Risultato operativo/(Perdita) (12) milioni di $ -2,3 miliardi di $ -659 milioni di $
Utili netti/(Perdita) (398) milioni di $ -2 miliardi di $ -1 miliardo di $
Utili/(Perdite) per azione (7) centesimi -35 centesimi -18 centesimi

Principali informazioni finanziarie
  • Le forniture di microprocessori sono state superiori rispetto al primo trimestre.
  • Il margine lordo percentuale è stato del 50,8%, superiore rispetto alle aspettative della società.
  • Il prezzo medio di vendita dei microprocessori è stato inferiore rispetto al trimestre precedente.
  • Escludendo le forniture di microprocessori Intel Atom, il prezzo medio di vendita è stato leggermente inferiore rispetto al trimestre precedente.
  • Il fatturato dei microprocessori Intel® Atom™ e dei chipset correlati è stato di 362 milioni di dollari, +65% rispetto al trimestre precedente.
  • Gli inventari sono stati ridotti di 240 milioni di dollari nel secondo trimestre.
  • Le spese (R&D più MG&A) sono state di 2,6 miliardi di dollari, leggermente superiori rispetto alle aspettative della società.
  • Gli oneri di ristrutturazione e le perdite di valore delle risorse sono stati di 91 milioni di dollari, inferiori rispetto alla stima della società.
  • Le perdite nette derivanti da investimenti e interessi e proventi diversi sono state di 38 milioni di dollari, inferiori rispetto alle aspettative della società.
  • La società ha registrato un accantomanto fiscale pari a 348 milioni di dollari. La sanzione CE non è deducibile dalle tasse.

Previsioni finanziarie
Le previsioni finanziare Intel includono gli effetti dell’acquisizione di Wind River Systems, Inc. ma non tengono conto del potenziale impatto di eventuali altre fusioni, acquisizioni, disinvestimenti o altre combinazioni commerciali che potrebbero essere completati dopo il 13 luglio.

Q3 2009:

  • Fatturato: 8,5 miliardi di dollari più o meno 400 milioni di dollari.
  • Margine lordo percentuale: 53%, più o meno 2 punti percentuali
  • Spese (R&D più MG&A): circa 2,8 miliardi di dollari.
  • Oneri di ristrutturazione e perdite di valore delle risorse: circa 40 milioni di dollari.
  • Ammortamento per le variabili non quantificabili e costi legati alle acquisizioni: circa 40 milioni di dollari.
  • Perdite nette derivanti da investimenti e interessi e proventi diversi: circa 80 milioni di dollari.
  • Ammortamenti: circa 1,2 miliardi di dollari.

Intero anno 2009:

  • Spese (R&D più MG&A): comprese tra 10,6 e 10,8 miliardi di dollari, superiori rispetto alla previsione precedente di 10,4-10,6 miliardi di dollari. Questa stima esclude la spesa di 1,45 miliardi di dollari legata alla sanzione CE, comminata nel corso del secondo trimestre.
  • Investimenti di capitale: previsti pari a 4,7 miliardi di dollari più o meno 200 milioni di dollari, inferiori rispetto ai 5,2 miliardi di dollari del 2008.
  • Ammortamenti: 4,8 miliardi di dollari più o meno 100 milioni di dollari, stima invariata.
  • Oneri fiscali: 23% circa per il terzo e il quarto trimestre; l’aspettativa precedente era del 24%.

Stato delle considerazioni di mercato
Intel prevede incontri privati dei rappresentanti dell’azienda con investitori, analisti finanziari, media e altri durante il trimestre. Nel corso di questi incontri, Intel potrebbe ribadire le considerazioni espresse nel Business Outlook. A partire dalla fine della giornata lavorativa del 28 agosto e fino alla diffusione dei risultati finanziari dell’azienda per il terzo trimestre, Intel attraverserà un “Quiet Period”, durante il quale le considerazioni di mercato rese note nei comunicati stampa e nei documenti dell’azienda depositati presso la SEC dovranno essere considerati superati, poiché si riferivano esclusivamente alla situazione precedente il Quiet Period, e non verranno aggiornati dalla società.

Fattori di rischio
Le affermazioni contenute nel presente documento, che si riferiscono a progetti e aspettative per il terzo trimestre, l’intero anno e il futuro, sono previsioni della società e, in quanto tali, sono soggette a cambiamenti dovuti a diversi fattori di rischio e incertezze. Molteplici aspetti potrebbero avere impatto sui risultati effettivi di Intel, ed eventuali scostamenti rispetto alle aspettative attuali di Intel in merito a tali variabili potrebbero far sì che i risultati effettivi differiscano in modo considerevole da quanto espresso in queste previsioni. In base alle attuali conoscenze, Intel ritiene che i fattori di rischio determinanti che potrebbero comportare una differenza tra i risultati effettivi e le previsioni della società siano quelli elencati di seguito.

  • La continua incertezza delle condizioni economiche mondiali mette a rischio l’intera economia, poiché consumatori e aziende potrebbero differire gli acquisti a causa delle condizioni di credito più severe e delle notizie finanziarie negative, che potrebbero esercitare un’influenza negativa sulla domanda di prodotti e su altri aspetti correlati. Pertanto, la richiesta di prodotti potrebbe essere diversa dalle aspettative Intel a causa di cambiamenti nel business e nelle condizioni economiche, comprese le condizioni del mercato creditizio, che potrebbero modificare la fiducia dei consumatori, dell’accettazione dei prodotti Intel e di quelli della concorrenza, di cambiamenti nell’andamento degli ordinativi dei clienti, compresi eventuali annullamenti di ordini, e di cambiamenti nei livelli di inventario dei clienti.
  • Intel opera in settori fortemente competitivi, caratterizzati da un’alta percentuale di costi fissi o difficili da ridurre nel breve periodo, e da una domanda di prodotto altamente variabile e difficile da prevedere. Inoltre, Intel sta attraversando una fase di transizione a una nuova generazione di prodotti basati su tecnologia di processo a 32 nm, e potrebbero verificarsi problemi di esecuzione legati a questi cambiamenti, compresi prodotti difettosi o contenenti errata, unitamente a rese produttive inferiori rispetto al previsto. Il fatturato e il margine lordo percentuale sono influenzati dai tempi di introduzione sul mercato dei prodotti Intel e dalla richiesta e dall’accettazione del mercato dei prodotti Intel, dalle azioni intraprese dalla concorrenza, comprese offerte sui prodotti e introduzione sul mercato, programmi di marketing e pressioni sui prezzi e dalla capacità di Intel di rispondere a tali azioni, dalla capacità di Intel di rispondere rapidamente agli sviluppi tecnologici e di incorporare nuove funzionalità nei propri prodotti e dalla disponibilità di livelli sufficienti di componenti da parte dei fornitori per soddisfare la domanda.
  • Il margine lordo percentuale potrà variare in modo significativo a seconda dei livelli di fatturato, dello sfruttamento della capacità produttiva, dei costi di avviamento, compresi i costi associati alla nuova tecnologia di processo a 32 nm, delle variazioni nella valutazione dell’inventario, comprese variazioni legate alla tempistica dei prodotti qualificati per la vendita, dell’eccesso o dell’obsolescenza dell’inventario, del mix e dei prezzi dei prodotti, della resa produttiva, delle variazioni nei costi unitari, della perdita derivante da fattori a lento ciclo di utilizzo, comprese risorse produttive, di assemblaggio e testing e altri beni immateriali, dei tempi legati all’esecuzione della rampa produttiva nonché dei costi associati.
  • Le spese, in particolare alcune spese di marketing e compensazione, nonché le spese di ristrutturazione e le perdite di valore delle risorse, variano in base al livello di domanda dei prodotti Intel e ai livelli del fatturato e dei profitti.
  • Le aspettative relative agli oneri fiscali sono basate sulla normativa fiscale in vigore e sul reddito attualmente previsto. Gli oneri fiscali possono essere influenzati dalla chiusura di acquisizioni o disinvestimenti, dalle giurisdizioni in cui i profitti vengono realizzati e tassati, da variazioni nelle stime di crediti, benefici e deduzioni, dalla risoluzione di dispute derivanti da verifiche fiscali con diversi enti fiscali, compresi pagamenti di interessi e multe, nonché dalla capacità di ottenere imposte differite.
  • L’attuale difficoltà finanziaria che affligge il sistema bancario e i mercati finanziari e le minacce in corso alla stabilità delle banche di investimento e di altre istituzioni finanziarie hanno comportato un restringimento dei mercati del credito, un livello ridotto di liquidità in molti mercati finanziari e una maggiore volatilità nei mercati degli investimenti a reddito fisso, del credito e degli investimenti azionari. Potrebbero verificarsi diversi effetti sul business di Intel derivanti dalla crisi del credito, tra cui insolvenza di fornitori strategici con conseguenti ritardi nei prodotti, incapacità da parte dei clienti di ottenere credito per finanziare gli acquisti di prodotti Intel e/o insolvenze da parte dei clienti, fallimento delle controparti con impatto negativo sull’operatività della tesoreria, maggiori spese o incapacità di ottenere finanziamenti di breve periodo per le operazioni Intel dall’emissione di titoli a breve termine, e maggiori perdite legate all’incapacità delle aziende oggetto di investimenti di ottenere finanziamenti. Guadagni o perdite derivanti da investimenti azionari, interessi o altro possono inoltre variare in base alla realizzazione dei profitti o alle perdite derivanti dalla vendita o dallo scambio di investimenti azionari, dai guadagni o dalle perdite di investimenti quantificati con il metodo del patrimonio netto, perdite derivanti da titoli di debito, azioni e altri investimenti, tassi di interesse, rimanenze di cassa e variazioni nel valore equo di strumenti derivati. L’attuale volatilità dei mercati finanziari e la generale incertezza economica aumentano il rischio che gli importi effettivi realizzati in futuro sul nostro debito e sui nostri investimenti azionari differiscano in modo significativo rispetto ai valori equi attualmente assegnati.
  • La maggioranza del portafoglio dei nostri investimenti non negoziabili è concentrata in società che operano nel segmento di mercato della memoria flash, e andamenti negativi in questo segmento di mercato o cambiamenti nei piani del management in merito ai nostri investimenti in questo segmento di mercato potrebbero comportare perdite significative, che impatterebbero gli oneri di ristrutturazione e i guadagni / le perdite derivanti da investimenti azionari, interessi e altro.
  • I risultati Intel potrebbero venire influenzati da condizioni economiche, sociali, politiche e fisiche/infrastrutturali avverse che dovessero verificarsi nei Paesi in cui operano Intel, i suoi clienti o fornitori, tra cui conflitti militari e altri rischi legati alla sicurezza, calamità naturali, interruzioni a livello di infrastrutture, problemi sanitari e fluttuazioni nei tassi di cambio delle valute estere.
  • I risultati Intel possono inoltre venire influenzati dall’impatto negativo derivante da prodotti difettosi o contenenti errata (valori diversi da quelli indicati dalle specifiche) e da dispute legali o regolamentazioni riguardanti proprietà intellettuale, rapporti con investitori e consumatori, antitrust e altro, come la disputa e le regolamentazioni descritte nei report Intel depositati presso la SEC.

Questi fattori, nonché altri elementi che potrebbero influenzare i risultati effettivi di Intel, vengono presi in esame più nel dettaglio nell’ambito dei documenti SEC (Securities & Exchange Commission) della società, incluso il report del Form 10-Q per il trimestre fiscale chiuso il 28 marzo 2009.

Webcast
Un webcast pubblico ha avuto luogo alle 2:30 p.m. PDT del 14 luglio sul sito Web Intel Investor Relations all’indirizzo www.intc.com ). Il replay del webcast e il download dell’audio in formato MP3 sono disponibili sul sito.

Intel [NASDAQ: INTC], leader mondiale nell’innovazione del silicio, sviluppa tecnologie, prodotti e iniziative per continuare a migliorare il nostro modo di vivere e lavorare. Per ulteriori informazioni su Intel, consultate i siti Web www.intel.it/pressroom e blogs.intel.com.

Intel, il logo Intel e Intel Atom sono marchi di Intel Corporation negli Stati Uniti e in altri Paesi.


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Intel (NASDAQ: INTC) è leader nel settore dei semiconduttori. Attraverso tecnologie di computing e di comunicazione, che costituiscono le fondamenta delle innovazioni in tutto il mondo, dà forma al futuro data-centrico, basato sulla valorizzazione e l’utilizzo dei dati. L’esperienza ingegneristica dell’azienda sta aiutando ad affrontare le più importanti sfide globali e sta contribuendo a potenziare, connettere e rendere sicuro il mondo intelligente e connesso, con i suoi miliardi di dispositivi e la sua infrastruttura: dal cloud alla rete, fino all’edge e tutto ciò che c’è intorno. Maggiori informazioni su Intel sono disponibili su newsroom.intel.it and intel.it.

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