Quali sono i requisiti che gli studenti devono avere per poter essere competitivi nel mercato del lavoro nel prossimo futuro?

Questa domanda è alla base dell’impegno complanare del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, da un lato, e di Intel, dall’altro, per dotare gli studenti delle competenze digitali necessarie affinché possano essere preparati alle sfide e alle innovazioni del futuro.

Il MIUR ha investito risorse importanti per lo sviluppo di spazi e ambienti di apprendimento di tipo laboratoriale, nonché per l’innovazione della didattica. Nel Piano Nazionale Scuola Digitale si parla precisamente di atelier creativi (I ciclo di Istruzione) e di Laboratori Professionalizzanti in chiave Digitale (II ciclo di Istruzione). Questo vuol dire che le scuole potranno dotarsi di spazi innovativi e modulari dove sviluppare il punto d’incontro tra manualità, artigianato, creatività e tecnologie.

Con il progetto School Makers, Intel persegue questa comune visione, supportando il MIUR nella creazione di questi nuovi spazi dedicati e di laboratori di thinkering.

Preparare gli studenti per il futuro vuol dire saper leggere il presente nelle sue progressive evoluzioni verso i prossimi scenari. Secondo gli analisti, il mondo sempre più globale e connesso richiederà nuovi requisiti; tra quelli imprescindibili troveremo competenze di adaptive learning, computational thinking, new-media literacy, transdisciplinary, social intelligence, virtual collaboration[i].

Per facilitare l’acquisizione di tali competenze, il maker movement esprime le modalità più indicate, coniugando robotica, elettronica, computing, stampa 3D e artigianato. Nelle attività di un maker la tecnologia ha un ruolo fondamentale, ablitante ma non esclusivo: la creatività e la manualità restano caratteristiche importanti e da coltivare, che congiungono pratiche tradizionali all’innovazione.

Proprio per questo il progetto Intel School Makers intende fornire agli studenti le competenze digitali del XXI secolo (coding, Robotica, Making, 3D Printing) formandoli come nuovi maker. Incoraggiare i giovani ad avvicinarsi alle nuove tecnologie, al coding e all’artigianato digitale, vuol dire dotarli dei requisiti che saranno necessari per il loro futuro.

 


[i] Future Work Skills 2020 ©2011 Institute for the Future for University of Phoenix Research Institute.

http://iftf.org/uploads/media/SR-1382A_UPRI_future_work_skills_sm.pdf

 

 

Intel School Makers: Roma, 22 aprile 2016

Intel Italia, nell’ambito del protocollo di Intesa siglato con il MIUR e con l’aiuto di validi formatori di Explora – Museo dei Bambini, Fondazione Mondo Digitale, CampusStore/Mediadirect e di Animatori Digitali, ha organizzato una grande giornata di formazione sulle competenze del XXI secolo, destinata a insegnanti, dirigenti scolastici, animatori digitali e tutto il mondo scuola.

Circa 400 persone provenienti da 8 regioni hanno partecipato a questa full immersion nella scuola digitale all’interno della struttura di Explora – il Museo dei Bambini di Roma, fra workshop e nuove esperienze tecnologiche nel campo dell’istruzione.

L’elenco completo dei workshop è disponibile a questa pagina.